Fuga di gas a Pavia: ripercussioni e ripresa
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Redazione Interno
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Una fuga di gas a cielo aperto ha causato un blocco del traffico ferroviario a Pavia, sulla linea Milano-Genova, generando ritardi fino a 100 minuti e cancellazioni. Questo incidente ha avuto luogo in un giorno di rientro dalle ferie, causando notevoli disagi ai viaggiatori.
Origine dell'incidente
La perdita di gas è stata causata da lavori per la stesura della fibra ottica che hanno lesionato una tubatura del gas a bassa pressione. La fuoriuscita di gas è avvenuta vicino ai binari ferroviari, in viale della Repubblica, portando alla chiusura delle strade nel raggio di 300 metri.
Evacuazione e sicurezza
A seguito della fuga di gas, sono state evacuate tre palazzine, costringendo 20 famiglie a lasciare le proprie abitazioni per ragioni di sicurezza. Le operazioni di messa in sicurezza della tubatura di distribuzione del gas metano danneggiata sono ancora in corso.
Ripresa della circolazione
Dopo l'allarme, la situazione è gradualmente tornata alla normalità. Le persone evacuate sono state autorizzate a rientrare nelle proprie abitazioni e la circolazione dei treni è ripresa poco dopo le 18. Nonostante la ripresa del traffico, sono ancora possibili variazioni di percorso e cancellazioni a causa dell'intenso traffico dei treni in ritardo.
La circolazione dei treni sulla linea Milano-Pavia è ripresa dopo sei ore di blocco, causato da una perdita di gas in strada. Il guasto è stato riparato dopo le 17.55. Nonostante il blocco, Trenitalia si è impegnata a riprogrammare i servizi per permettere ai treni e ai passeggeri di arrivare a destinazione. Questo incidente ha evidenziato l'importanza della sicurezza nelle operazioni di lavoro vicino alle infrastrutture critiche come le linee ferroviarie.




