Masini e Fedez: la verità sul testo di "Bella stronza" a Sanremo
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Fedez, tra i cantanti in gara al Festival di Sanremo 2025, ha scelto di farsi affiancare nella serata dedicata ai duetti da Marco Masini, con cui interpreterà una versione rielaborata di Bella stronza, brano che ha scatenato non poche polemiche. I due artisti, rispondendo alle critiche, hanno ribadito che il testo non verrà modificato, ma solo arricchito, cercando così di chiarire una questione che ha tenuto banco per settimane.
Marco Masini, dopo un lungo silenzio, è intervenuto direttamente attraverso una story su Instagram, poi condivisa da Fedez, in cui ha specificato: «Nessuna frase, nessuna parola della canzone è stata modificata». Una dichiarazione che mira a spegnere le polemiche, ma che non ha del tutto placato i dubbi di chi vede nel brano, noto per un testo particolarmente diretto e aggressivo, una scelta poco adatta al palco di Sanremo.
Il Festival, che inizierà l’11 febbraio 2025, è già al centro di discussioni, come spesso accade in vista dell’evento. Quest’anno, però, le critiche si sono concentrate proprio su Fedez e sulla sua decisione di portare in scena Bella stronza. Alcuni hanno ipotizzato un riferimento alle recenti vicende personali del rapper, sebbene lui non abbia mai confermato questa interpretazione. Altri hanno sollevato perplessità sull’opportunità di eseguire un brano con un testo così esplicito in un contesto come quello di Sanremo.
A complicare ulteriormente la situazione è stato l’intervento di Carlo Conti, che durante una puntata di 5 minuti con Bruno Vespa ha parlato di una «versione 2.0» del pezzo, alimentando ulteriori speculazioni. Tuttavia, né Fedez né Masini hanno confermato questa definizione, limitandosi a precisare che il testo rimarrà invariato, pur con qualche aggiunta che ne arricchirà la struttura.




