Poste Italiane, rinvio del collocamento delle azioni
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Redazione Economia
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Il recente rinvio del collocamento del 14% delle azioni di Poste Italiane, inizialmente previsto per la prossima settimana, ha suscitato perplessità nel mercato. La premier Giorgia Meloni ha chiarito che la decisione non è legata a Blackrock, ma riguarda esclusivamente i piccoli risparmiatori italiani e i dipendenti. Il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha confermato l'interruzione del collocamento, in attesa delle decisioni e delle valutazioni in corso riguardo a modalità e tempi dell'offerta.
Il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti, ha rassicurato che non ci sono problemi significativi, ma solo piccole questioni tecniche da risolvere. Tuttavia, l'improvviso stop, a pochi giorni dalla data prevista per l'operazione, ha generato incertezza tra gli investitori. Il governo ha rinviato la vendita del 14% di Poste Italiane, cercando soci italiani per la privatizzazione del gruppo.
Il procedimento avviato presso la Consob per l'offerta di azioni ha subito una battuta d'arresto, seppure temporanea, a causa delle valutazioni in corso. Poste Italiane ha comunicato di aver avviato, congiuntamente al MEF, il procedimento per l'approvazione del prospetto relativo all'offerta di azioni, a seguito dell'approvazione del DPCM del 17 settembre scorso.
Il ministro Giorgetti aveva annunciato l'obiettivo del governo di incassare una somma pari all'1% del PIL nel triennio 2024-2026 attraverso la cessione di partecipazioni pubbliche.




