Milan paga caro l’errore, Philipsen conquista la prima gialla a Lille
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Redazione Sport
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Lilla – Non è stato il vento a decidere l’esito della prima tappa del Tour de France 2025, bensì una serie di imperdonabili sviste da parte di Jonathan Milan e delle sue squadre di riferimento, la Lidl-Trek e la Soudal Quick-Step, oltre alla Red Bull, che hanno permesso a Jasper Philipsen di cogliere l’occasione più ambita. Il belga dell’Alpecin-Deceuninck ha vinto la tappa inaugurale della 112ª edizione della Grande Boucle, un traguardo di 184,9 chilometri tra Loos e Lille, aggiudicandosi così la prima maglia gialla di quest’anno.
Con meno di venti chilometri alla conclusione, il gruppo procedeva a ritmi serrati quando un improvviso vento laterale ha creato i presupposti per una selezione inattesa. Philipsen, supportato da un team impeccabile, ha approfittato della situazione, mentre Milan, considerato tra i favoriti, ha pagato a caro prezzo una reazione tardiva. Quella del corridore italiano è stata una dormita colossale, aggravata dalla mancata copertura dei compagni, incapaci di anticipare la mossa della Visma-Lease a Bike, che ha frammentato il plotone in più tronconi.
Tra i big, solo Tadej Pogačar, Jonas Vingegaard e pochi altri hanno evitato perdite significative, mentre Remco Evenepoel e Primož Roglič hanno ceduto 39 secondi, un distacco che, seppur non decisivo, complica già le loro ambizioni. Philipsen, intanto, festeggia la decima vittoria al Tour, ma nessuna aveva il peso simbolico di questa, ottenuta indossando subito il simbolo del primato. Oltre alla maglia gialla, il belga si è aggiudicato anche la leadership nella classifica a punti, mentre Benjamin Thomas (Cofidis) veste quella a pois e Biniam Girmay, secondo al traguardo, si è imposto tra i giovani.




