Napoli, giovane di 18 anni muore per un colpo in testa
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Redazione Interno
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Un tragico evento ha scosso Napoli: un giovane di 18 anni, Arcangelo Correra, è morto a causa di un colpo di pistola alla testa. Nonostante la corsa disperata in ospedale, al Vecchio Pellegrini, il ragazzo non ce l'ha fatta, soccombendo a una grave emorragia cerebrale. La notizia ha rapidamente fatto il giro della città, radunando almeno duecento persone sotto casa sua, in segno di cordoglio e incredulità.
Arcangelo, descritto dagli amici come un bravo ragazzo che aiutava a casa e nel negozio di famiglia, non aveva lasciato tracce sui social che potessero far pensare a comportamenti violenti. I genitori, Antonella e Alessandro, gestiscono un'attività d'abbigliamento e sono rimasti sempre nei pressi del luogo dell'incidente, cercando di capire cosa possa essere successo.
Lo zio del ragazzo, Gaetano Cuomo, ha dichiarato che Arcangelo era una persona rispettosa, che andava a scuola e non avrebbe mai giocato con una pistola. Secondo le prime ricostruzioni, sembra che tutto possa essere nato da un gioco finito male, ma la famiglia e gli amici faticano a credere a questa ipotesi.
Numerosi messaggi di cordoglio sono giunti nelle ore successive alla tragedia, tra cui quelli di personaggi noti come Geolier, Andrea Sannino e Gigi D'Alessio




