Ethan torna a Napoli: il rientro del piccolo dopo sei mesi di attesa
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Alle 18.10 di oggi, l’aereo proveniente dagli Stati Uniti è atterrato all’aeroporto di Capodichino, segnando la fine di un’odissea durata sei mesi per il piccolo Ethan Nichols, che oggi ha compiuto un anno. A bordo, insieme a lui, c’era la madre, Claudia Ciampa, che lo portava a cavalcioni sulle spalle, pronta a riabbracciare la famiglia lasciata in Italia. Ethan, sottratto alla madre lo scorso 30 agosto dal padre Eric, era stato portato clandestinamente oltreoceano, dove il genitore si era reso irreperibile, complicando ulteriormente una vicenda già dolorosa.
Non appena la porta del gate si è aperta, Clelia, la sorellina di Ethan di soli 9 anni, si è lanciata verso di loro, abbracciandoli tra le lacrime. "Adesso voglio stare accoccolata con loro, con tutti i miei figli", ha detto Claudia, visibilmente emozionata, mentre stringeva i suoi bambini. L’accoglienza, calda e inaspettata, ha segnato un momento di sollievo dopo mesi di incertezze e battaglie legali.
L’avvocato Gian Ettore Gassani, che ha seguito il caso, ha commentato: "Era una situazione difficilissima e all'inizio non ci credevo neanche io. Ce l'abbiamo messa tutta e, grazie al prezioso sostegno della politica ad alti livelli, siamo riusciti a riportare a casa un bambino che sembrava perso". Le parole del legale sottolineano la complessità di un iter giudiziario che ha visto coinvolte istituzioni italiane e statunitensi, unite per garantire il rientro del piccolo nel suo Paese d’origine.
Tra i familiari presenti all’aeroporto c’era anche la nonna di Ethan, che non ha nascosto la sua commozione: "Mi viene da piangere, non vedo l'ora di abbracciare questa madre e questo bimbo. È stata una lunga attesa, ma è finita bene". La donna ha espresso la speranza che il nipote possa ora ambientarsi rapidamente in famiglia, frequentare l’asilo nido e condurre una vita serena, come ogni altro bambino della sua età.




