A Castelnuovo Magra il termometro sfiora i 39 gradi, mentre la Liguria arde sotto l’ondata di calore africano
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il sole ha battuto senza tregua oggi su Castelnuovo Magra, dove alle 18 la stazione meteo di località Provasco ha registrato 39 gradi, il picco più alto in Liguria in questa giornata torrida. I dati dell’Osservatorio meteo idrologico regionale confermano che il caldo, dopo aver toccato i 40,2 °C ieri a Riccò del Golfo, non dà segni di cedimento, mentre Alassio detiene un primato meno invidiabile: 46 ore consecutive senza scendere sotto i 30 gradi, il termometro inchiodato su valori da "notte tropicale".
Con l’attivazione automatica del bollino rosso a Genova – dopo due giorni di arancione – le chiamate al 118 sono aumentate, segno che il disagio si fa sentire soprattutto tra i più vulnerabili: anziani over 75, bambini sotto i tre anni e chi soffre di patologie croniche, dal diabete scompensato alle malattie cardiopolmonari. Sebbene il livello di allerta sia massimo, oggi il calore potrebbe essere meno aggressivo rispetto alle ultime 48 ore, ma la tregua, se così si può definire, sarà breve.
Già domani, infatti, il cielo cambierà volto. Nel pomeriggio di giovedì 14 agosto, temporali improvvisi e downburst con raffiche fino a 100 km/h spazzeranno la regione, facendo crollare le temperature anche di 10 gradi in pochi minuti. Un sollievo effimero, però, perché l’aria fresca sarà solo un’incursione momentanea. «Siamo nel pieno di un’ondata di calore di matrice africana», spiega Federico Grasso di Arpal, sottolineando come in due giorni si sia passati da valori normali a picchi di 8-10 gradi sopra la media. Ieri a Riccò del Golfo si è toccato un record, con 40,2 °C all’ombra, mentre oggi Padivarma ha segnato 38,6 °C.




