Solinas risponde alle accuse: tensione politica in Sardegna
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Redazione Interno
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In Sardegna, la tensione politica è palpabile. L'ex governatore Christian Solinas, in risposta alle recenti accuse mosse dal Gruppo Consiliare del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato: "Basta screditarmi parlando del passato". Solinas ha criticato duramente il comunicato stampa diffuso dal M5S, che, secondo lui, tenta di mettergli un bavaglio riproponendo le solite accuse che hanno caratterizzato l'azione politica del gruppo nella scorsa legislatura.
Alessandra Todde, attuale presidente, è al centro di una polemica che coinvolge esponenti politici di entrambi gli schieramenti. La situazione istituzionale e giudiziaria, tuttavia, rimane in stallo. La soluzione al rebus della decadenza della Todde, che comporterebbe lo scioglimento del Consiglio regionale, non è ancora stata trovata. L'incertezza è alimentata dall'ipotesi di un cambio di strategia processuale da parte dei legali della presidente.
Nonostante il clima di tensione, la maggioranza ostenta fiducia. "Il clima è molto sereno", affermano dopo aver visionato i pareri legali, che circolano da entrambe le parti. L'opposizione, però, continua a sferrare attacchi, preoccupata dallo scioglimento del Consiglio, che costringerebbe tutti a lasciare il proprio incarico in anticipo.
Il Partito Democratico, intanto, attende una decisione del governo sul terzo mandato e conferma il proprio sostegno a Todde. Gli atti relativi alla decadenza della presidente sono stati trasmessi alla Giunta delle elezioni, che avrà 90 giorni di tempo per una pronuncia motivata.




