Mondiali pista, l'Italia in finale nell'inseguimento a squadre: prima medaglia assicurata
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
È arrivata la prima medaglia italiana ai Mondiali di ciclismo su pista di Shanghai, in programma in Cina dal 14 al 18 ottobre. A conquistarla è il quartetto azzurro dell'inseguimento a squadre maschile, formato da Filippo Ganna, Jonathan Milan, Francesco Lamon e dal debuttante Alessio Magagnotti.
La semifinale contro la Gran Bretagna
Gli azzurri hanno superato la Gran Bretagna in semifinale, facendo segnare il tempo di 3:45.332 e chiudendo davanti agli inglesi, che hanno concluso la loro prova in 3:46.967. Il margine tra le due formazioni è stato di 1"635.
Domani, giovedì 15 ottobre, alle 12:00 ora italiana, Ganna e compagni si giocheranno la medaglia d'oro contro la Danimarca, che nell'altra semifinale ha superato l'Australia con il miglior tempo di 3:44.043. La sfida per il metallo più pregiato arriva a cinque anni di distanza dall'epica finale olimpica di Tokyo, quando il quartetto italiano – con Ganna, Milan, Lamon e Simone Consonni – ebbe la meglio proprio sui danesi. A Shanghai, al posto di Consonni, è stato schierato il giovane Alessio Magagnotti, al suo esordio mondiale.
Un quadriennio olimpico che parte da Shanghai
La rassegna iridata cinese rappresenta il primo appuntamento del nuovo ciclo olimpico verso Los Angeles 2028. Il velodromo di Shanghai, situato nel distretto di Chongming, ospita per la prima volta nella storia la massima competizione del ciclismo su pista: mai prima d'ora i Mondiali si erano tenuti nella Cina continentale.
In palio ci sono 22 titoli mondiali, undici maschili e altrettanti femminili, con un programma che comprende tutte le specialità olimpiche – dalla velocità all'omnium, passando per il keirin e la madison – insieme ad altre prove come l'eliminazione e la corsa a punti.
Per l'Italia si tratta di un appuntamento cruciale, non solo per il medagliere, ma anche in chiave di qualificazione olimpica. Il quartetto femminile, campione del mondo in carica, è chiamato a difendere il titolo conquistato a Santiago del Cile. La formazione guidata da Elisa Balsamo, Martina Alzini, Martina Fidanza e Vittoria Guazzini è scesa in pista per le qualificazioni, mentre tra gli uomini Ganna e Milan tornano a vestire la maglia azzurra dopo una stagione su strada ricca di soddisfazioni.
Il palmarès di Ganna e Milan
Filippo Ganna, verbanese classe 1996, è uno dei pistard più titolati della sua generazione. Nell'inseguimento individuale ha conquistato sei titoli mondiali tra il 2016 e il 2023, stabilendo anche il record del mondo, mentre a Tokyo 2020 ha vinto l'oro nell'inseguimento a squadre insieme ai compagni azzurri. Jonathan Milan, friulano nato nel 2000, ha aggiunto al proprio palmarès l'oro iridato nell'inseguimento individuale a Ballerup nel 2024, con tanto di primato mondiale sulla distanza dei 4000 metri.
I due rappresentano l'asse portante di una nazionale che punta a recitare un ruolo da protagonista in ogni rassegna iridata.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
