Scandalo politico in Puglia: le rivelazioni di Emiliano
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Redazione Interno
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Michele Emiliano, governatore della Puglia, ha recentemente rivelato un aneddoto che ha scatenato un'ondata di polemiche. Durante un'intervista televisiva con TeleNorba, Emiliano ha raccontato di un incontro tra lui, Antonio Decaro - allora assessore alla Mobilità del Comune di Bari e oggi sindaco uscente e presidente di Anci - e un rappresentante della famiglia Capriati, uno dei clan mafiosi più potenti e influenti di Bari.
L'aneddoto di Emiliano
Emiliano ha raccontato l'aneddoto durante un'intervista televisiva due anni fa. Decaro era presente nello studio del talk show Il Graffio e ascoltava senza interrompere. Secondo Emiliano, l'incontro tra lui, Decaro e il rappresentante della famiglia Capriati era avvenuto per convincere la sorella del boss, Tonino Capriati, a permettere a Decaro di svolgere il suo lavoro come assessore alla mobilità.
Le conseguenze politiche
La rivelazione di Emiliano ha avuto ripercussioni significative nel panorama politico. Una foto del 2023 che ritrae Decaro con la nipote e la sorella del boss Capriati ha alimentato gli attacchi della destra e ha creato scompiglio al Nazareno, preoccupato per la candidatura alle Europee del presidente dell’Anci Roma. Nonostante il Partito Democratico continui a difendere Antonio Decaro, l'autogol di Emiliano complica decisamente l’impresa.
La reazione di Bocchino
Italo Bocchino, ospite di Lilli Gruber, ha criticato duramente Emiliano per le sue rivelazioni. Secondo Bocchino, se un presidente di regione del centrodestra avesse fatto le stesse affermazioni di Emiliano, sarebbe stato linciato dai media. Bocchino ha quindi accusato i media di doppio standard nel trattare le notizie a seconda dell'appartenenza politica dei protagonisti.
Le rivelazioni di Emiliano hanno scatenato un vero e proprio scandalo politico, con ripercussioni che vanno ben oltre la Puglia e che potrebbero influenzare le prossime elezioni europee.




