Sinner domina Cincinnati e vola in semifinale: Auger-Aliassime travolto 6-0, 6-2
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Redazione Sport
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Jannik Sinner non conosce ostacoli sul cemento di Cincinnati, dove ha raggiunto la semifinale del Masters 1000 senza concedere spazio a Félix Auger-Aliassime, piegato in appena 71 minuti con un punteggio che non ammette repliche: 6-0, 6-2. Quella che, fino a ieri, era considerata una "bestia nera" per l’azzurro — il canadese lo aveva battuto in entrambi i precedenti — si è rivelata una passerella, l’undicesima vittoria consecutiva per il numero 1 del mondo, che ora punta dritto alla finale.
Non è solo la facilità del successo a colpire, ma il modo in cui Sinner ha chiuso il primo set senza concedere nemmeno un game, aggiungendo un altro "bagel" alla sua collezione. Quello contro Auger-Aliassime è il settimo 6-0 del 2025, nonostante la forzata pausa di tre mesi per la squalifica legata al caso Clostebol, dimostrando una forma fisica e mentale che lo rende pressoché inavvicinabile. La sua capacità di strappare set a zero, su ogni superficie e in diversi continenti, è diventata un marchio di fabbrica, un’umiliazione tattica per gli avversari, spesso lasciati senza risposte.
Se con la racchetta Sinner è un automa, fuori dal campo mostra un lato più spensierato. Durante un’intervista, un pallone lanciato verso di lui lo ha trasformato in un improvvisato giocoliere, confermando una coordinazione che va oltre il tennis. E non è l’unico momento leggero: un incontro ravvicinato con un cagnolino, ripreso in video, ha rivelato un atleta capace di passare dall’agonismo più ferreo a gesti di spontanea semplicità.




