Sequestrata l'area di Scalo House a Milano
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Redazione Interno
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Il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano, nell'ambito di una delle numerose inchieste sulla gestione urbanistica della città, ha sequestrato un'area urbana situata all'angolo tra via Valtellina e via Lepontina, nota come progetto "Scalo House". In questo sito, destinato a ospitare una residenza universitaria e due nuovi edifici in fase di realizzazione, sono state riscontrate presunte violazioni della normativa urbanistica. Secondo gli inquirenti, tali irregolarità avrebbero portato a una sottostima degli oneri di urbanizzazione e a un illecito aumento delle superfici e cubature realizzabili.
Giovedì mattina, la Guardia di Finanza ha proceduto al sequestro del cantiere di via Lepontina 4, angolo via Valtellina 38, nei pressi dello Scalo Farini. Le indagini, che coinvolgono una dozzina di persone, tra cui funzionari e dirigenti comunali nonché membri della Commissione per il paesaggio, ipotizzano il reato di falso. Gli investigatori stanno esaminando documenti e materiali per accertare le responsabilità e verificare l'entità delle presunte irregolarità.
Il progetto "Scalo House", che avrebbe dovuto rappresentare un importante intervento di riqualificazione urbana, è ora al centro di un'inchiesta che mette in luce le criticità della gestione urbanistica milanese. Le autorità competenti stanno valutando le implicazioni legali e amministrative delle presunte violazioni, mentre proseguono le perquisizioni e gli accertamenti nei confronti degli indagati.
L'operazione della Guardia di Finanza si inserisce in un contesto più ampio di controlli e verifiche sulla corretta applicazione delle normative urbanistiche, con l'obiettivo di garantire la trasparenza e la legalità nei processi di sviluppo urbano.




