Loeb trionfa nella sesta tappa della Dakar, Sainz mantiene la leadership

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sesta tappa della Dakar 2024, una delle più attese e temute, ha vissuto momenti di grande tensione. I 549 km di percorso, interamente costituiti da dune, dovevano essere percorsi in due giorni e hanno causato notevoli difficoltà a molti concorrenti.

Incidenti e problemi tecnici

Tra le vittime illustri della tappa, Yazeed Al-Rajhi è stato il primo a dover abbandonare la gara dopo un ribaltamento della sua Hilux a soli 51 km dal via. Anche Stéphane Peterhansel ha avuto la sua dose di sfortuna, perdendo tre ore a causa di un problema idraulico, ma è riuscito a completare la tappa.

Van Beveren conquista la SuperSpeciale

Dopo 48 ore di gara, è stato Adrien Van Beveren a trionfare nella SuperSpeciale, con un tempo di 7 ore, 57 minuti e 29 secondi. Il pilota francese della Yamaha ha preceduto Toby Price, staccato di 4'13", e Ricky Brabec, che si è guadagnato la leadership della classifica generale.

La Crono 48H

La grande novità di questa 46^ edizione della Dakar era la tappa Crono 48H, due giorni di totale immersione nel deserto del Rub al-Khali, il deserto più esteso del mondo. Oltre 500 km di percorso da chiudere in due giorni, uno stop per tutti dalle ore 16.00 all’alba dove i piloti hanno raggiunto uno dei 7 bivacchi allestiti per passare la notte con solo una tenda, un sacco a pelo ed una razione di cibo, in stile militare, fornita dall’organizzazione. Andrea Schiumarini e Andrea Succi hanno chiuso la Crono 48H al 9° posto.

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