Ritrovamento di Rita Trevisan: un mistero risolto
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Redazione Interno
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Il corpo di Rita Trevisan, scomparsa il 4 febbraio, è stato ritrovato in un canale d'acqua a Bollate, Milano. Il ritrovamento è avvenuto grazie alla segnalazione di un residente. I soccorritori hanno recuperato il corpo e la borsa dell'anziana, contenente i suoi documenti, un vecchio cellulare e alcuni effetti personali.
Le parole del figlio
Roberto Zara, figlio di Rita Trevisan, ha espresso la sua tristezza per la perdita della madre. Con le lacrime agli occhi, ha dichiarato di sperare che la morte della madre sia stata causata da un incidente. La scomparsa di Rita, avvenuta il 4 febbraio, e il suo ritrovamento in un canale a Baranzate, hanno segnato la fine di una storia drammatica.
I misteri di una scomparsa
L'ipotesi più probabile è che Rita, confusa e smarrita, abbia imboccato un sentiero in direzione di Baranzate per tornare a casa e che sia caduta nel canale a causa di un malore o dopo aver inciampato nei rovi. Non ci sono segni evidenti di violenza sul corpo e il medico legale esclude, al momento, che la donna sia stata vittima di un’aggressione. L'autopsia potrebbe chiarire le cause del decesso di Rita Trevisan, ritrovata ieri pomeriggio sulla sponda del canale che attraversa un’area verde tra via Coppi e via Milano a Bollate.




