Un disegno rivela la verità: femminicidio mascherato da suicidio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Ahmed Mustak, 44 anni, originario del Bangladesh, è stato arrestato a Genova con l'accusa di aver ucciso la moglie, Sharmin Sultana, 32 anni. La donna è stata trovata senza vita nel cortile sotto casa nel quartiere di Sestri Ponente. Inizialmente, la morte era stata considerata un suicidio, ma le incongruenze nel racconto di Mustak hanno suscitato sospetti.

Il figlio della coppia, un bambino di 9 anni, ha fornito una testimonianza cruciale. Ha raccontato che il padre aveva colpito la madre alla testa, e che poi era arrivato "pieno di sangue". Queste dichiarazioni hanno portato a una svolta nell'indagine.

La versione di un suicidio o di una caduta accidentale non ha mai convinto gli investigatori. Dopo nove mesi di indagini, la morte di Sharmin è stata classificata come femminicidio. Ahmed, descritto come un marito geloso e possessivo, è ora accusato di aver ucciso la moglie.

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