Borsa 7 maggio: Piazza Affari sale con il lusso, Campari crolla dopo i conti

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ECONOMIA

Redazione Economia Redazione Economia   -   La Borsa del 7 maggio vede Piazza Affari muoversi in territorio positivo grazie ai titoli del lusso e al clima più favorevole sui mercati internazionali, mentre Campari finisce sotto pressione dopo la diffusione dei conti trimestrali.

Milano apre in rialzo dello 0,44%, in linea con un’Europa prudente ma orientata agli acquisti, sostenuta dalle prospettive di un possibile accordo tra Stati Uniti e Iran che potrebbe favorire una riapertura dello Stretto di Hormuz e ridurre le tensioni energetiche e geopolitiche delle ultime settimane.

Gli investitori continuano però a monitorare con attenzione i negoziati e le indicazioni provenienti dal Medio Oriente, elemento che mantiene elevata la volatilità sulle piazze finanziarie. marketscreener +3

Il clima positivo si riflette anche sulle altre Borse europee, con Parigi in rialzo dello 0,2%, Londra e Francoforte vicine alla parità. In Asia prosegue invece il rally del comparto tecnologico, con Tokyo che sfiora il +6% dopo la chiusura per festività della seduta precedente.

I mercati globali stanno reagendo alle indiscrezioni su un possibile accordo quadro tra Washington e Teheran, ipotesi che arriva a 67 giorni dall’inizio del conflitto voluto da Donald Trump. Il presidente americano ha commentato l’andamento dei mercati su Truth, sottolineando i nuovi massimi raggiunti dagli indici azionari.

La prospettiva di una riduzione delle tensioni internazionali continua così a sostenere gli acquisti, anche se le Borse europee mantengono un atteggiamento più cauto rispetto alle forti accelerazioni registrate nelle ultime sedute. ilsole24ore +3

Nexi cresce nel primo trimestre 2026

Tra i titoli osservati a Piazza Affari c’è Nexi, che archivia il primo trimestre 2026 con ricavi pari a 821,4 milioni di euro, in aumento dell’1% anno su anno a cambi costanti.

Il gruppo segnala che il risultato risente del confronto con gli effetti dei contratti bancari e della perdita di alcuni clienti legata a operazioni di M&A e altre discontinuità. Escludendo questi elementi, la crescita underlying raggiunge il +5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Sul fronte della redditività, l’Ebitda sale a 396,5 milioni di euro con un incremento del 2,6%, mentre il margine migliora di 73 punti base fino al 48,3%. marketscreener +3

I dati di Nexi arrivano in una giornata caratterizzata da forte attenzione verso le trimestrali e verso le indicazioni fornite dalle società quotate sull’andamento dei consumi e dei pagamenti digitali.

Gli operatori guardano soprattutto alla capacità dei gruppi finanziari e tecnologici di mantenere margini elevati in una fase ancora segnata dall’incertezza macroeconomica.

Il mercato valuta positivamente il miglioramento della redditività del gruppo, mentre resta centrale il tema della crescita organica depurata dagli effetti straordinari legati ai cambiamenti nel perimetro dei clienti. ilsole24ore +3

Europa cauta tra crisi in Medio Oriente e trimestrali

Nonostante il rialzo iniziale, le Borse europee procedono a corrente alternata nel corso della seduta. Gli investitori seguono gli sviluppi diplomatici relativi al nuovo accordo quadro tra Stati Uniti e Iran, che avrebbe l’obiettivo di riaprire il dialogo e favorire la fine del conflitto.

Secondo le indiscrezioni riportate sui mercati, i colloqui potrebbero iniziare la prossima settimana a Islamabad. Un eventuale allentamento delle tensioni avrebbe effetti diretti sul traffico energetico e commerciale nello Stretto di Hormuz, area strategica per il trasporto di petrolio e merci. marketscreener +3

Accanto alle notizie geopolitiche, continuano a influenzare l’andamento dei listini anche le trimestrali societarie. A Milano pesa il tonfo di Campari dopo la pubblicazione dei risultati, mentre altri comparti, in particolare il lusso, sostengono l’indice principale.

La seduta conferma così un mercato diviso tra la ricerca di nuovi spunti rialzisti e la prudenza legata a uno scenario internazionale ancora instabile. Gli operatori restano concentrati sia sui segnali provenienti dai negoziati tra Usa e Iran sia sulle indicazioni offerte dai bilanci trimestrali delle società quotate. marketscreener +3

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