Disastro aereo in Corea del Sud, 179 vittime
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Redazione Esteri
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Il 29 dicembre 2024, un Boeing 737-800 della compagnia Jeju Air, in servizio sul volo 7C-2216 da Bangkok a Muan, Corea del Sud, si è schiantato durante la fase di atterraggio, provocando la morte di 179 persone sulle 181 presenti a bordo. L'aereo, proveniente dalla capitale thailandese, ha perso il controllo in fase di atterraggio, uscendo di pista e scontrandosi con una barriera di cemento, per poi prendere immediatamente fuoco nei pressi dell'aeroporto internazionale di Muan.
Tra le vittime, una coppia di anziani che viaggiava per la prima volta all'estero in occasione dell'ottantesimo compleanno del nonno, accompagnati dalla moglie, dalle figlie, dal genero e dai quattro nipoti. Il loro cagnolino, rimasto a casa, attende ancora il loro ritorno, ignaro della tragedia che ha colpito la sua famiglia.
Le indagini sull'incidente sono in corso e le prime analisi tecniche indicano che l'aereo potrebbe aver subito un guasto al carrello di atterraggio, che ha causato l'impatto con un'antenna e l'esplosione successiva. Le ultime riprese video mostrano chiaramente come il velivolo sia uscito di pista prima di scontrarsi con la barriera di cemento.
Il costruttore statunitense Boeing ha annunciato l'avvio di un'ispezione completa di tutti gli esemplari di 737-800 impiegati in Corea del Sud, ora bloccati al suolo dopo che un secondo esemplare identico a quello del tragico schianto ha riportato problemi simili, anche se fortunatamente in questo caso l'aereo è riuscito ad atterrare senza feriti.




