Ajax-Inter, Oliver e il rigore revocato a Thuram: la moviola della gara di Amsterdam
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Redazione Sport
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L’Inter, reduce dalla battuta d’arresto in campionato, ha fatto il suo esordio in Champions League ad Amsterdam contro l’Ajax in una serata costellata di episodi arbitrali dibattuti, gestiti dall’inglese Michael Oliver. Tra questi, il più significativo – e quello destinato a accendere il maggior numero di discussioni – ha avuto come protagonista l’attaccante nerazzurro Marcus Thuram. L’arbitro, in un primo momento, aveva concesso con decisione il calcio di rigore ai visitatori in seguito a un’entrata di Devyne Rensch sull’ francese, il quale, raccogliendo un perfetto filtrante, si era involato verso la porta avversaria. Tuttavia, dopo essere stato richiamato al monitor dal VAR, Oliver ha optato per una revoca totale della sua decisione originaria, valutando, dopo aver visionato le ripetizioni, che il contatto, seppur esistente, fosse insufficiente per determinare la caduta dell’attaccante.
La scelta di non avvalersi di Lautaro Martinez dall’inizio, a causa di un leggero affaticamento muscolare che ne ha condizionato la preparazione alla gara, aveva portato Christian Chivu a schierare in attacco il giovane Pio Esposito, al suo esordio assoluto nella competizione, proprio a fianco di Thuram. Una formazione, quella nerazzurra, che ha cercato di imporre il proprio gioco sin dalle prime battute, trovando però una squadra olandese ben disposta a contendere il campo.




