Cristiano Malgioglio difende Giorgia: "Mogol è geloso, lei ha uno strumento musicale"

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   Le parole di Mogol su Giorgia, pronunciate nei giorni scorsi, continuano a far discutere. Il noto paroliere, intervistato in occasione di un evento, aveva espresso un giudizio netto sulla cantante: «Ha una voce fantastica, ma canta come si cantava trent’anni fa. Usa troppo la voce, che, per carità, è bellissima, ma la utilizza come si faceva in passato. La voce deve essere credibile per quello che dice, è la credibilità che riesce a emozionare». Un commento che, inevitabilmente, ha scatenato reazioni, tra cui quella di Cristiano Malgioglio, intervenuto in difesa di Giorgia durante il programma Storie Italiane.

«Giorgia non ha una voce, ha uno strumento musicale che tutto il mondo ci invidia», ha dichiarato Malgioglio, senza mezzi termini. La sua difesa arriva dopo che Mogol aveva anche proposto, con una punta di ironia, di offrire alla cantante un corso gratuito per "aggiornare" il suo stile vocale. Una presa di posizione che, sebbene apparentemente bonaria, ha sollevato non poche polemiche, soprattutto tra i fan di Giorgia, che da anni la considerano una delle voci più rappresentative della musica italiana.

La cantante, dal canto suo, ha risposto con altrettanta ironia durante la sua apparizione a Che Tempo Che Fa, condotto da Fabio Fazio. «Sì, canto come trent’anni fa», ha detto Giorgia, sorridendo, senza aggiungere altro ma lasciando intendere che il suo stile, lontano dalle mode passeggere, è una scelta precisa e consapevole. Una frecciata velata, che però non è passata inosservata, soprattutto considerando il contesto in cui è stata pronunciata.

Giorgia, reduce dalla partecipazione a Sanremo 2024, dove si è classificata sesta con il brano La cura per me, ha vissuto un festival non privo di polemiche. La sua esibizione, infatti, è stata accolta da fischi e contestazioni al Teatro Ariston, un episodio che ha diviso il pubblico e alimentato il dibattito sul suo posto in classifica. Sebbene il festival sia ormai concluso, le discussioni continuano, e le parole di Mogol hanno aggiunto un ulteriore tassello a una vicenda che sembra non volersi spegnere.

Malgioglio, nel suo intervento, ha sottolineato come il talento di Giorgia vada oltre le semplici critiche tecniche. «Lei non ha una voce, ha uno strumento musicale», ha ribadito, evidenziando come la cantante sia in grado di trasmettere emozioni che vanno al di là delle mode e delle tendenze del momento. Una difesa appassionata, che sembra voler mettere in luce come il valore di un artista non possa essere ridotto a mere considerazioni stilistiche.

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