Miami, inaugurato il terminal crocieristico più grande del mondo: orgoglio italiano tra tecnologia e investimenti

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Miami ha svelato il suo nuovo gioiello, il MSC Miami Cruise Terminal, il più grande terminal crocieristico al mondo, progettato e costruito dall’Italia. Con una struttura che si estende per 632 metri in lunghezza e quasi 46mila metri quadrati di superficie, il complesso – realizzato da Fincantieri Infrastructure – si impone come un simbolo di innovazione e capacità ingegneristica. Quattro piani di cemento, vetro e legno che accoglieranno i passeggeri di MSC Crociere, terza compagnia globale del settore, e di Explora Journeys, il brand di lusso del gruppo.

All’inaugurazione, oltre ai rappresentanti delle istituzioni americane – tra cui il segretario al Commercio della Florida – hanno partecipato numerose autorità italiane, dal viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi all’ambasciatrice Mariangela Zappia, fino al commissario dell’AdSP del Mar Tirreno centro-settentrionale Pino Musolino. La premier Giorgia Meloni ha definito l’opera «un vanto per la nostra nazione e il made in Italy», sottolineando come il progetto rappresenti l’eccellenza del know-how nazionale.

L’investimento, che supera i 410 milioni di euro, è il frutto di una collaborazione tra alcune delle principali realtà industriali e finanziarie del Paese. Leonardo ha curato le soluzioni tecnologiche, il Rina la due diligence tecnica e ambientale, mentre Cassa Depositi e Prestiti, Sace, Simest e Banca Intesa hanno garantito il sostegno economico. «Oggi abbiamo fatto un grande spot al made in Italy», ha commentato Pierfrancesco Vago, presidente esecutivo della divisione crociere di MSC, alludendo con ironia alle recenti tensioni commerciali.

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