Halloween a Camogli, una festa tra tradizione e innovazione
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Halloween, ormai divenuto un appuntamento tradizionale anche in Italia, ha regalato quest'anno a Camogli temperature primaverili, invogliando mamme, nonne, zii e bambini a scendere sul lungomare per assistere all'originale pentolaccia di Halloween. La pentolaccia, costituita da una zucca svuotata della polpa, richiama il carnevale, così come i costumi indossati dai bambini, che si immergono nel mondo delle favole e dell'horror.
A Lecco e provincia, la giornata di Halloween è stata celebrata con una serie di eventi pensati per i bambini e non solo. La festa, che affonda le sue radici nelle antiche tradizioni celtiche, in particolare nella festa di Samhain, segna la fine della stagione del raccolto e l'inizio dell'inverno. I Celti credevano che durante questa notte le barriere tra il mondo dei vivi e quello dei morti si assottigliassero, permettendo agli spiriti di vagare sulla Terra.
A Recco, la Pro Loco ha organizzato iniziative ad hoc, con ritrovo in Piazza Nicoloso, intrattenimento musicale con Barbara Firrarello e una caccia ai dolcetti per le strade del centro, dove i negozi erano pronti a soddisfare le richieste dei bambini mascherati. Sul lungomare, la premiazione delle maschere più horror ha concluso la giornata.
Halloween, noto anche come "Scherzetto o Dolcetto", è una festa cristiana occidentale di origine celtica, associata al macabro, all'orrore e al soprannaturale, osservata in diversi paesi la sera del 31 ottobre, vigilia della festa di Ognissanti.




