Nuovo stop all’espansionismo di Mediaset in Europa: la partita per Prosieben

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   Le ambizioni europee di MediaForEurope (MFE), il gruppo controllato dalla famiglia Berlusconi, si scontrano ancora con ostacoli imprevisti. Al centro della contesa c’è ProsiebenSat1, il broadcaster tedesco su cui MFE ha lanciato un’offerta pubblica di acquisto (OPA) a inizio maggio, puntando a consolidare la propria quota – già pari al 30% – e a rafforzare la presenza nel mercato televisivo del Nord Europa. Ma i piani del gruppo italiano, guidato da Pier Silvio Berlusconi, rischiano di arenarsi dopo la mossa del fondo ceco PPF, principale concorrente nella scalata alla società tedesca.

La PPF, che già detiene il 15% di Prosieben, ha infatti presentato una contro-OPA a 7 euro per azione, superando l’offerta minima di MFE, fissata a 5,78 euro. Una differenza di prezzo non trascurabile, che ha costretto il consiglio d’amministrazione di MFE a riunirsi d’urgenza a Cologno Monzese per valutare un eventuale rilancio. Sebbene il gruppo italiano non abbia ancora svelato le prossime mosse, fonti finanziarie lasciano intendere che un aumento dell’offerta sia tra le opzioni sul tavolo, soprattutto per evitare di perdere il controllo di un asset strategico.

Intanto, le azioni di MFE e Prosieben continuano a risentire dell’incertezza, con andamenti negativi nelle borse di riferimento. La situazione rimane fluida, mentre gli investitori attendono di capire se MFE deciderà di alzare la posta in gioco o se cederà il passo alla concorrenza ceca. Quel che è certo è che la strategia di espansione europea di Mediaset, che mirava a fare della Germania un trampolino di lancio verso altri mercati, tra cui la Francia, si trova oggi a un bivio cruciale.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.