SuperEnalotto, i colpi da “5” a Santo Stefano di Magra e Somma Vesuviana mentre il jackpot vola a 173 milioni

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La corsa verso il “6” continua a tenere banco nelle cronache del gioco, e l’estrazione di sabato 30 maggio – lo confermano le rilevazioni di Agipronews – ha regalato un’altra emozione a mezzo servizio, quella del “5” da 25.859,69 euro centrato a Santo Stefano di Magra, in Liguria. È accaduto presso l’esercizio “Punto&Virgola” di Via Cisa Sud, 326, dove una schedina ha sfiorato il colpo grosso senza però abbattere l’ultimo muro.

Quel muro, rappresentato dalla combinazione perfetta di sei numeri, manca ormai da diverse settimane; l’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato infatti realizzato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS), e da allora il montepremi non ha fatto che gonfiarsi, alimentando l’attesa per la prossima estrazione in programma giovedì 4 giugno, quando il jackpot raggiungerà i 173,2 milioni di euro.

Il “5+1” che ha scosso Terracina e l’effetto sulle ricevitorie

A tenere alta la tensione, oltre ai “5” secchi, ci pensa soprattutto un “5+1” da oltre 640mila euro – per la precisione 640.334,99 euro – che ha trasformato la Tabaccheria Zarotti di piazza IV Novembre, a Borgo Hermada, in un piccolo epicentro della fortuna laziale. La vincita, maturata nei giorni scorsi, ha rapidamente fatto il giro di Terracina, e il titolare dell’esercizio, Simone Calvanese, ha lasciato trasparire quel misto di orgoglio e ironia che accompagna chi ha emesso il biglietto vincente: «Spero che il vincitore si ricordi di me».

Una frase, la sua, che fotografa bene l’atmosfera di queste piccole comunità economiche, dove il passaparola intorno a una giocata milionaria finisce quasi sempre per attirare nuovi giocatori, desiderosi magari di ripetere lo stesso colpo.

Somma Vesuviana e il “5” da 51mila euro che profuma di record

Nessuna tregua, dunque, per il SuperEnalotto, che ha distribuito un altro premio di rispetto nella primissima parte di giugno. L’estrazione di venerdì 5 giugno ha infatti sfiorato nuovamente la sestina – quella continua a mancare da oltre un anno, se si considera l’assenza di vincite di prima categoria dopo il 22 maggio – ma a Somma Vesuviana è stato centrato un “5” da 51.189,62 euro. A riportarlo è sempre Agipronews, che localizza il colpo fortunato presso il “Bar Group” di via Pomigliano.

Qui, un solo numero mancante ha separato il giocatore dal jackpot, lasciando così aperta la corsa verso un premio che ormai viaggia verso cifre da record assoluto.

L’eredità di Sperlonga e la pressione sui 173,2 milioni

A questo proposito, la provincia di Latina – che già può vantare un glorioso precedente, quando Sperlonga vinse 177 milioni di euro – si prepara al bis. L’asticella, con il passare dei concorsi, si è spostata ulteriormente in alto: la prossima estrazione di giovedì 4 giugno metterà in palio 173,2 milioni di euro, una cifra che spinge migliaia di giocatori a riempire le ricevitorie, spinte anche dal recente esempio di Terracina.

L’effetto immediato, come raccontano gli stessi esercenti, si è già visto: dopo il “5+1” da 640mila euro, l’affluenza è aumentata, e con essa la consapevolezza che il prossimo colpo potrebbe essere dietro l’angolo. O forse, semplicemente, dietro un altro angolo della stessa regione.

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