Liam Payne, cocaina rosa e altre droghe nel sangue dell'ex One Direction
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Liam Payne, ex membro della celebre boy band One Direction, è stato trovato morto la scorsa settimana a Buenos Aires, dopo essere precipitato dal balcone della sua stanza d'albergo al terzo piano dell'hotel CasaSur, situato nel quartiere Palermo. Secondo i primi risultati dei test tossicologici, anticipati da una fonte anonima citata da TMZ e NBC News, nel sangue del cantante sono state rilevate tracce di diverse sostanze stupefacenti, tra cui cocaina rosa, crack e benzodiazepine.
La cocaina rosa, nota anche come "tusi", è una droga sintetica che combina ketamina, MDMA, oppioidi e altre sostanze psicoattive, a cui viene aggiunto un colorante alimentare rosa che le conferisce il caratteristico colore. Questa sostanza, molto diffusa anche in Italia tra giovani e non, è considerata estremamente pericolosa a causa degli effetti imprevedibili e potenzialmente letali che può provocare.
Liam Payne, che aveva 31 anni al momento della sua morte, era noto per aver affrontato in passato problemi di dipendenza da alcol e droghe. La sua tragica scomparsa ha sollevato numerosi interrogativi sulle circostanze che hanno portato alla caduta dal balcone dell'hotel. Le autorità argentine stanno conducendo un'inchiesta per determinare se si sia trattato di un incidente, di un gesto volontario o se vi siano altre responsabilità coinvolte.
La notizia della morte di Payne ha scosso profondamente i fan della band e il mondo della musica, suscitando un'ondata di commozione e tributi sui social media. Tuttavia, è importante mantenere il focus sui fatti e sulle indagini in corso, evitando speculazioni e giudizi affrettati.




