Le Iene, stasera la famiglia del bosco di Palmoli e i nomi italiani nei file di Epstein
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Nuovo appuntamento con il programma di Davide Parenti, in onda su Italia 1 e condotto, come di consueto, dalla coppia formata da Veronica Gentili e Max Angioni. La puntata di questa sera, martedì 25 novembre, propone un approfondimento su un caso che ha recentemente catturato l'attenzione nazionale, quello di un nucleo familiare il quale, stando a quanto riportato, risiede da anni in una piccola abitazione situata nei boschi del comune abruzzese di Palmoli. A occuparsene, tornando su una vicenda che continua a essere oggetto di dibattito, sarà l'inviata Nina, la quale cercherà di fare chiarezza su una situazione di vita così particolare e isolata.
Gli ospiti e le inchieste della serata
Tra gli interventi previsti nel corso della serata, ci saranno anche quelli del duo comico Pio e Amedeo, i quali, oltre a portare la loro consueta prospettiva satirica, presenteranno il film "Oi Vita Mia", la cui uscita nelle sale è prevista per il 27 novembre e che segna il loro esordio nella regia. La trasmissione, tuttavia, non abbandona il suo tratto distintivo, legato alle inchieste giornalistiche, proponendo un aggiornamento su un dossier di portata internazionale. WAD, infatti, tornerà a occuparsi dei cosiddetti Epstein Files, quei documenti resi pubblici anche in seguito alla legge firmata dall'attuale presidente degli Stati Uniti, Donald Trump.
I quaranta nomi italiani e un viaggio misterioso
L'indagine de Le Iene si concentra sulla presenza, all'interno dell'agenda del finanziere, deceduto in circostanze ancora discusse mentre si trovava in carcere per accuse di traffico di minori e abusi sessuali, di una quarantina di personalità italiane di rilievo. Tra questi, compare anche l'imprenditore Flavio Briatore. La trasmissione ha tentato di contattarli tutti, al fine di comprendere meglio la natura dei loro rapporti con Epstein e con la sua complice, Ghislaine Maxwell, anch'ella condannata per i medesimi reati. Uno di questi contatti, però, non ha reagito bene alle domande poste dall'inviato, dando vita a una reazione che sarà mostrata in televisione. Emerge, inoltre, un dettaglio poco noto relativo agli spostamenti di Epstein: un breve e fitto viaggio che, nel novembre del 2001, lo portò con il suo aereo privato, tristemente noto come "Lolita Express", a toccare diverse città europee, incluse Parigi e Londra, ma anche a effettuare una sosta di poche ore a Rimini, della quale non è mai stata chiarita la finalità.
Le reazioni e il metodo dell'inchiesta
L'approccio dell'inchiesta, che ha voluto interpellare direttamente tutti i nominativi emersi per acquisire versioni e chiarimenti, ha prodotto risposte molto diverse tra loro. Se alcuni hanno scelto di non replicare, altri hanno rilasciato dichiarazioni, mentre uno in particolare ha mostrato un evidente fastidio, trasformando l'intervista in un momento di forte tensione. Questo meticoloso lavoro di contatto, portato avanti nonostante le difficoltà, mira a far luce su un aspetto specifico della vasta rete di relazioni di Epstein, ovvero i suoi legami con l'Italia, un tassello che si intreccia con la cronaca giudiziaria internazionale e con le indagini ancora in corso.




