Tour de France 2026, la 18ª tappa apre la sfida sulle Alpi
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Redazione Sport
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Il Tour de France 2026 entra nella fase decisiva con la diciottesima tappa, da Voiron a Orcières-Merlette, che apre il trittico alpino destinato a mettere alla prova i corridori in lotta per la classifica generale. La frazione di giovedì 23 luglio misura 185,2 chilometri e rappresenta la meno impegnativa delle tre tappe di montagna previste, ma propone comunque cinque Gran Premi della Montagna. L’ultimo ostacolo sarà particolarmente atteso perché porterà al traguardo in salita di Orcières-Merlette, un arrivo non estremamente duro ma sufficiente per favorire un nuovo confronto tra i principali protagonisti.
La salita finale e la sfida per la classifica generale
La diciottesima tappa del Tour de France 2026 arriva dopo una fase importante della corsa e introduce le tre giornate alpine che possono incidere sugli equilibri della graduatoria. Il percorso verso Orcières-Merlette presenta 3900 metri di dislivello complessivo e sarà il primo appuntamento sulle grandi montagne prima dei successivi arrivi sull’Alpe d’Huez. La maglia gialla sarà sulle spalle di Tadej Pogačar, seguito in classifica generale da Remco Evenepoel con un distacco di 4’32”. Alle loro spalle figurano Isaac Del Toro a 6’51”, Paul Seixas a 7’11” e Juan Ayuso a 9’22”, mentre gli altri corridori della top ten cercheranno di difendere o migliorare le proprie posizioni.
Il finale a Orcières-Merlette potrebbe quindi diventare un punto di osservazione per valutare i rapporti di forza tra i corridori più vicini al podio. La salita conclusiva non viene descritta come particolarmente severa, ma il contesto del trittico alpino aumenta il valore della tappa e può spingere i big della classifica generale a cercare un confronto diretto. Dopo una frazione caratterizzata dalla vittoria in volata di Jasper Philipsen a Voiron, il Tour torna così a concentrarsi sulle montagne e sulle possibili variazioni nella graduatoria.
Philipsen rilancia dopo la vittoria in volata a Voiron
La tappa precedente ha visto Jasper Philipsen conquistare un successo importante e riaprire il discorso per la maglia verde. L’inizio del Tour de France 2026 per il velocista era stato deludente, nonostante il supporto della squadra, con diverse occasioni in cui le aspettative non erano state rispettate. Negli ultimi giorni, però, la condizione era apparsa in crescita e nella volata di Voiron Philipsen è riuscito a staccare i rivali, mostrando una prestazione diversa rispetto alla prima parte della corsa.
Il successo di Philipsen rappresenta un passaggio significativo all’interno di un’edizione che ora si sposta verso le montagne. La diciottesima tappa da Voiron a Orcières-Merlette segna infatti l’inizio della parte alpina più attesa, con il gruppo chiamato ad affrontare un percorso con cinque salite classificate e un arrivo in quota. La situazione della classifica generale vede Pogačar al comando con il tempo di 60:04:17, mentre Evenepoel, Del Toro, Seixas e Ayuso occupano le posizioni successive nella top ten. Le prossime tappe saranno quindi dedicate alla gestione dei distacchi e ai possibili attacchi tra i corridori più vicini alle prime posizioni.




