Il gioiello serbo Kostov nel mirino dell'Inter: dalla Stella Rossa per venti milioni
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
La dirigenza dell'Inter, dopo aver monitorato a lungo il ragazzo, avrebbe deciso di affondare il colpo per Vasilije Kostov, il talento classe 2008 della Stella Rossa che sta letteralmente incantando il campionato serbo e non solo. Le voci, rimbalzate negli ultimi giorni dagli ambienti del calciomercato inglese e confermate da fonti vicine alla trattativa, raccontano di una sostanziale intesa tra il giovane centrocampista offensivo e il club nerazzurro, il quale avrebbe così superato la concorrenza di colossi come l'Arsenal e il Bayern Monaco. Sull'astro nascente di Belgrado, va detto, avevano messo gli occhi anche Juventus e Milan, ma la mossa dell'Inter pare essere quella più concreta e avanzata. A spingere per portare il classe 2008 a Milano ci sarebbe anche Aleksandar Kolarov, oggi nello staff tecnico della prima squadra, che conosce perfettamente il panorama calcistico serbo e vede in Kostov un investimento di prospettiva europea. La volontà del ragazzo, inoltre, sembra essere già orientata verso la maglia nerazzurra, complice anche il lavoro di persuasione del suo agente, Nikola Kolarov, fratello del vicecampione del mondo del 2018.
Numeri da big e un record storico nel derby
La rapida ascesa di Vasilije Kostov è testimoniata da statistiche che, per un ragazzo della sua età, assumono contorni straordinari. Alla prima stagione completa tra i professionisti, il trequartista serbo ha già superato i duemila minuti giocati, collezionando undici reti e sei assist in tutte le competizioni. Colpi che hanno attirato l'attenzione non solo per la quantità, ma anche per la qualità: in Europa League, ad esempio, è andato a segno contro avversari del calibro di Porto e Malmö. La sua esplosione definitiva, però, è certificata da un primato che profuma di leggenda locale: Kostov è infatti il marcatore più giovane di sempre nel derby eterno tra Partizan e Stella Rossa, una gara che in Serbia vale molto più di tre punti. Un gol che lo ha proiettato nell'olimpo dei beniamini dei tifosi biancorossi e che ha fatto il giro d'Europa, convincendo gli osservatori del vecchio continente che il ragazzo abbia qualcosa di speciale.
Il profilo e il paragone con Stankovic
Chi lo ha visto crescere non lesina paragoni importanti. Mitar Mrkela, direttore sportivo della Stella Rossa, ha recentemente dichiarato che Kostov "gioca il miglior calcio di qualsiasi altro giocatore della sua età, forse dai tempi di Dejan Stankovic". Un'eredità pesante, quest'ultima, che lega ulteriormente il giovane all'ambiente interista vista la militanza proprio di Stankovic tra le file nerazzurre. A tracciare un identikit più tecnico del ragazzo ci ha pensato Marco Palma, osservatore intervenuto ai microfoni di TMW Radio, spiegando come il classe 2008 possa agire sia da trequartista puro che da centrocampista centrale, doti che gli consentono di adattarsi a più moduli e di essere duttile tatticamente. Pur essendo alto 176 centimetri e con un fisico ancora in evoluzione, compensa con una tecnica sopraffina e una personalità che in campo lo fa sembrare più grande.
La strategia di mercato e l'offerta da venti milioni
La strategia dell'Inter per assicurarsi il talento serbo sembra ormai definita e pronta a diventare operativa nelle prossime settimane. Secondo quanto filtrato da Belgrado, la società nerazzurra sarebbe disposta a presentare un'offerta vicina ai venti milioni di euro, cifra che rappresenterebbe un esborso importante ma che rientrerebbe nella filosofia di ringiovanimento della rosa voluta dalla proprietà. La Stella Rossa, dal canto suo, pur non avendo fretta di privarsi del suo gioiello, è consapevole che difficilmente potrà trattenere il ragazzo oltre l'estate, quando compirà diciotto anni e sarà pronto per il grande salto in un campionato più competitivo. L'offerta economica, che potrebbe stabilire un nuovo record per le cessioni del club serbo, sarà accompagnata da un progetto tecnico chiaro, che prevede per Kostov un inserimento graduale ma con la possibilità di allenarsi stabilmente con la prima squadra, evitando così il purgatorio della formazione Under 23. I contatti tra le parti, facilitati dall'entourage del calciatore e dall'esperienza di Kolarov, sono ormai continui e lasciano presagire una fumata bianca che potrebbe concretizzarsi già prima dell'inizio del prossimo calciomercato estivo.




