Temporali intensi con grandine nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio – Gazzetta d'Alba – Dal 1882 il settimanale di Alba, Langhe e Roero
AGGIORNAMENTO DELLE 15.45 – Un primo forte temporale ha rapidamente attraversato il Roero e le Langhe attorno alle 15.30 facendo cadere grossi chicchi di grandine come quelli fotografati a Ricca d’Alba. BOLLETTINO ARPA – Allerta gialla per temporali sul Piemonte che saranno accompagnati da locali allagamenti, grandine di medie o grosse dimensioni, venti forti, caduta alberi, fulminazioni e isolati fenomeni di versante. (Gazzetta d'Alba)
La notizia riportata su altri giornali
(Immagini di Tino Romano) FONTE ANSA Il temporale è arrivato, come annunciato dall'allerta diramata da Arpa Piemonte, nel pomeriggio di sabato 11 luglio. (Il Messaggero)
Tra le aree da monitorare rientra anche la provincia di Cuneo, dove l'evoluzione atmosferica potrebbe favorire lo sviluppo di celle temporalesche particolarmente intense, inserite in un contesto di elevato rischio per gli eventi meteorologici estremi. (TargatoCN)
Conto salato quello che il violento nubifragio, scatenatosi nel pomeriggio di sabato 11 luglio e che ha colpito la parte bassa della provincia di Cuneo, ha presentato al settore agricolo. In un territorio a forte vocazione rurale, la combinazione di pioggia torrenziale, grandine e forti raffiche di vento ha trasformato i campi in uno scenario di devastazione. (La Fedeltà)
Allerta gialla, nella giornata di oggi (mercoledì 15 luglio), per temporali sul Piemonte che saranno accompagnati da allagamenti, grandine di medie o grosse dimensioni, venti forti, caduta di alberi, fulmini e frane. (La Fedeltà)
Sabato pomeriggio, è toccato alla grandine devastare le coltivazioni tra Centallo, San Biagio e Roata Chiusani. La grandine intercettata dalle reti che proteggono un frutteto Un giardino privato imbiancato dalla grandine a San Biagio Tanta anche la pioggia caduta, che ha inondato i terreni e, in alcuni tratti, anche la sede stradale. (La Fedeltà)
Ecco il testo dell'Arpa: «Il lieve cedimento dell'anticiclone sull'arco alpino sotto la spinta di una depressione che dalla Germania si muove verso l'Atlantico, determina le condizioni favorevoli allo sviluppo di intensi fenomeni convettivi sulle Alpi e sul Piemonte (L'Eco del Chisone)