Scontro tra candidati alle regionali 2024 in Sardegna

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Carlo Calenda, leader di Azione, ha acceso il dibattito per le Regionali 2024 con dichiarazioni contro Alessandra Todde, candidata alla presidenza per il centrosinistra. Durante un'intervista al Tg2, Calenda ha espresso il suo sostegno a Soru, affermando che vale venti Todde e che lei non è in grado di gestire la Regione.

Risposta di Todde

La Todde non ha tardato a rispondere alle critiche di Calenda. Ha espresso il suo disappunto chiedendo a quale Calenda dovrebbe credere: quello che la riempiva di complimenti, sia in privato che sui media, o quello che ora la insulta in televisione?

Soru e il rispetto per le autonomie locali

Soru, dal canto suo, ha sottolineato la necessità di rispettare le autonomie locali. Ha criticato la scelta dei candidati di Meloni e del Movimento 5 Stelle, sostenendo che sono stati imposti dai tavoli romani. Ha inoltre rimproverato al Partito Democratico per aver aderito alla decisione del Movimento 5 Stelle.

Soru a Sassari

Durante un evento a Sassari, Soru ha dichiarato che la vera sfida è tra lui e Truzzu, relegando la Todde al ruolo di giocatrice in panchina. Ha inoltre risposto a Ettore Licheri, sostenendo che è un tifoso della sua candidata, paragonandolo a un tifoso del calcio che tifa per il giocatore in panchina.

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