La notte bagnata di Replaced e il passo felpato di Lana: le demo di Thunderful invadono lo Steam Next Fest

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   C’è un momento, nell’avvicinarsi all’anteprima di un videogioco, in cui il confine tra attesa e realtà finalmente si assottiglia fino a svanire; ed è esattamente quel che sta accadendo in queste ore per due delle produzioni più attese targate Thunderful. Da un lato l’algida e piovosa metropoli distopica di Replaced, il cyberpunk 2.5D partorito dall’estro di Sad Cat Studios – studio, va ricordato, costretto a lasciare la Bielorussia per Cipro a causa della guerra in Ucraina, un esilio che non ha però scalfito la tensione narrativa del progetto – e dall’altro i pascoli dipinti a mano e il silenzio eloquente di Planet of Lana II: Children of the Leaf, sequel che Wishfully ha cesellato con la pazienza degli artigiani. Entrambi i titoli, in vista del rispettivo sbarco sul mercato fissato per il 5 e il 12 marzo, hanno reso disponibili le proprie demo: le trovate già su PC, in particolare su Steam e Microsoft Store, mentre la sola prova dell’avventura di Lana e Mui è stata estesa anche agli ecosistemi PlayStation e Xbox. La tempistica non è casuale, ovviamente, perché cade in perfetta sincronia con l’avvio dello Steam Next Fest invernale, quella vetrina digitale che trasforma i client dei giocatori in sale prova affollate di possibilità.

Se provate Replaced – e dovreste farlo, se il vostro gusto estetico vibra alla frequenza di Blade Runner e delle mattonelle sporche di sevizie punk – noterete subito che la mano di Sad Cat non ha tradito le promesse. Indossate i circuiti danneggiati di R.E.A.C.H., un’intelligenza artificiale che si risveglia imprigionata in un organico senza averne chiesto il permesso, e lo fate in una versione alternativa degli anni Ottanta dove una catastrofe nucleare ha divorato un terzo della nazione e Phoenix Corporation ha trasformato il controllo in una religione laica. La demo, che potete scaricare dalla pagina ufficiale del gioco, non è un semplice assaggio: è un tuffo in quella che loro definiscono Free Flow Combat, un sistema di scontri ispirato alla fluidità della serie Arkham ma adattato alla bidimensionalità arricchita da fondali tridimensionali, dove si schivano proiettili, si incassano colpi e si eseguono condanne con armi da fianco in una coreografia sporca e affilata. C’è spazio per esplorare i quartieri bassi di Phoenix-City, e c’è odore di pioggia e ferraglia che esce dallo schermo, anche se magari è solo la suggestione di una pixel art che si ostina a essere disegnata a mano, fotogramma dopo fotogramma, senza concessioni a scorciatoie algoritmiche.

Di natura diametralmente opposta, ma non per questo meno incisiva, è l’offerta confezionata da Wishfully per Planet of Lana II: Children of the Leaf. Qui non c’è il pugno nello stomaco del cyberpunk, qui c’è la carezza lunga di chi ti prende per mano e ti accompagna in un mondo che ha il respiro dei lungometraggi Ghibli e la struttura cinematografica dei vecchi classici come Another World. La demo, disponibile anche su PlayStation 4, PlayStation 5 e sulle console Xbox oltre che su PC, pesca da cinque capitoli distinti dell’avventura completa e si sviluppa in circa trenta minuti di gioco effettivo: non è molto, e non sarà possibile trasferire i salvataggi nella versione finale, ma la selezione è stata operata con l’intelligenza di chi sa mostrare il cuore pulsante dell’opera. Potrete testare le nuove abilità di movimento di Lana, che ora scivola, salta e si arrampica con una fluidità assente nel primo capitolo; assisterete al rapporto simbiotico con Mui, quella piccola creatura che nel frattempo ha perso la paura di allontanarsi dalla sua compagna umana e che ora può persino ipnotizzare direttamente la fauna locale, permettendo traversate subacquee in canyon sorvegliati da creature simili a squali.

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