Ryanair investe in Abruzzo, nuove rotte e posti di lavoro

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Redazione Economia Redazione Economia   -   PESCARA. L'aeroporto d'Abruzzo si prepara a un'importante espansione grazie all'investimento di 100 milioni di dollari da parte di Ryanair, che ha annunciato l'introduzione di cinque nuove rotte: Cagliari, Valencia (Spagna), Breslavia (Polonia), Kaunas (Lituania) e Milano Malpensa. Questo sviluppo, che avrà un impatto economico di 3,5 milioni di euro solo nel primo anno, prevede anche la basazione di un secondo aeromobile e la creazione di 950 nuovi posti di lavoro.

Il deputato Luciano D'Alfonso (Pd) ha scritto al presidente della Saga, Giorgio Fraccastoro, sottolineando l'importanza di cogliere le opportunità offerte da questo investimento per migliorare l'efficienza dello scalo abruzzese. D'Alfonso ha evidenziato come la Regione abbia bisogno di un aeroporto che funzioni davvero, capace di attrarre nuovi passeggeri e incrementare il traffico aereo.

Parallelamente, Ryanair ha dichiarato che, qualora l'addizionale comunale fosse abolita a livello nazionale, la compagnia sarebbe pronta a investire ulteriormente in Italia. Questo potrebbe tradursi in 40 nuove basi, un investimento di 4 miliardi di dollari, 20 milioni di passeggeri in più, 250 nuove rotte e 1.500 nuovi posti di lavoro. Gli esempi positivi di Friuli Venezia Giulia e Calabria, e ora quello dell'Abruzzo, dimostrano che una soluzione è possibile.

Tuttavia, l'espansione dell'aeroporto d'Abruzzo non è priva di contraddizioni. Se da un lato arrivano nuove rotte per Valencia e Bratislava, dall'altro si registra la scomparsa del collegamento per Parigi, la cui attivazione era stata vociferata nei giorni scorsi.

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