Il governo italiano e la lotta contro i disturbi alimentari
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Redazione Interno
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L'attenzione del governo italiano verso i disturbi alimentari è al centro di un acceso dibattito. Il consigliere del Partito Democratico, Vincenzo Alfarano, ha recentemente sollecitato la città di Lucca a partecipare alla manifestazione nazionale per richiedere al governo il ripristino del fondo per il contrasto ai disturbi dell’alimentazione e della nutrizione.
Il problema dei disturbi alimentari
Alfarano ha sottolineato l'importanza di questo problema, la cui incidenza è triplicata dopo l'emergenza pandemica del Covid-19. Ha criticato la decisione del governo Meloni di non rinnovare i finanziamenti del Fondo per il contrasto ai disturbi dell’alimentazione e della nutrizione, sostenendo che dimostra una totale insensibilità rispetto a questa problematica.
Il ruolo del ministro Schillaci
Tuttavia, secondo quanto riportato da Repubblica, il ministro Schillaci starebbe lavorando per recuperare i fondi necessari a colmare il buco che si è temporaneamente creato per il finanziamento di quel fondo.
La situazione in Liguria
La Liguria è tra le regioni più colpite dai disturbi alimentari, che rappresentano la prima causa di morte tra gli adolescenti dopo gli incidenti stradali. Quasi 4 mila i decessi in Italia nel 2023, con un trend in crescita. Il fondo per il contrasto dei disturbi dell’alimentazione e della nutrizione da 25 milioni di euro, istituito nel 2022, ha i giorni contati, perché nella manovra 2024 non è previsto un suo rifinanziamento.
Conclusioni
La questione dei disturbi alimentari in Italia è quindi di grande attualità e urgenza. La mobilitazione nazionale del 19 gennaio rappresenta un'importante occasione per richiedere al governo un impegno concreto in questa direzione.




