Weah e Mbangula restano in uscita dalla Juventus, ma il Nottingham Forest non è più l'opzione
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Redazione Sport
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La trattativa tra la Juventus e il Nottingham Forest per Timothy Weah e Samuel Mbangula si è definitivamente arenata, dopo che entrambi i giocatori hanno rifiutato le condizioni contrattuali proposte dal club inglese. Nonostante l’accordo economico tra le due società – valutato intorno ai 22-23 milioni di euro – il trasferimento è saltato perché i due calciatori non hanno trovato un’intesa sul piano personale.
Weah, che aveva già detto no al Nottingham nelle scorse ore, è stato seguito a ruota da Mbangula, il quale ha a sua volta respinto la destinazione. Una scelta che, sebbene sorprendente, lascia intendere come i due non considerino quella inglese un’opportunità convincente, nonostante la Juventus li abbia inseriti nella lista dei cedibili. La posizione del club bianconero, del resto, non cambia: entrambi rimangono fuori dai piani tecnici, e la società continuerà a cercare una soluzione per il loro futuro.
Intanto, il mercato juventino non si ferma. L’attenzione si sposta su altri nomi, a partire da Leonardo Balerdi, difensore del Marsiglia, sul quale la Juventus sta insistendo nonostante le resistenze del club francese. Un’alternativa potrebbe essere David Hancko, già seguito in passato, mentre torna di moda l’interesse per Aymeric Laporte. Non mancano valutazioni per il brasiliano Wesley, anche se al momento non ci sono sviluppi concreti.
Sul fronte delle trattative, intanto, è previsto un incontro tra i dirigenti juventini e il direttore sportivo del Nottingham Forest, in cui si parlerà anche di altri possibili affari. Un segnale che, nonostante il flop per Weah e Mbangula, i rapporti tra le due società potrebbero portare a nuove opportunità.




