Crunchyroll alza i prezzi in Italia: un euro in più per gli abbonamenti Fan e Mega Fan
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Se da un lato l'offerta di contenuti animati giapponesi non è mai stata così vasta e immediatamente accessibile, dall'altro il settore dello streaming – che, bisogna riconoscerlo, ormai domina incontrastato il modo in cui consumiamo intrattenimento – mostra sempre più il conto da pagare. Una dinamica, questa, che gli appassionati italiani di anime cominciano a conoscere fin troppo bene, trovandosi periodicamente a dover ridefinire il proprio budget dedicato alla passione. L'ultimo segnale in questo senso arriva da Crunchyroll, piattaforma considerata un punto di riferimento globale per il genere, la quale ha ufficializzato un ritocco al rialzo delle tariffe per i suoi piani di abbonamento principali anche nel nostro paese. L'adeguamento, che rientra in una revisione dei listini attuata su scala internazionale, coinvolge direttamente le formule mensili "Fan" e "Mega Fan", modificando di fatto la spesa sostenuta dalla stragrande maggioranza degli utenti.
I nuovi listini e le opzioni annuali
Entrando nel merito delle cifre, l'aumento si concretizza in un incremento di un euro sul costo mensile di ciascun piano. Pertanto, la tariffa per l'abbonamento "Fan", che fino ad oggi era fissata a 4,99 euro, salirà a 5,99 euro ogni mese. Parimenti, il piano "Mega Fan", che offriva caratteristiche aggiuntive come la visione contemporanea su quattro dispositivi e l'accesso in anteprima a merchandise esclusivo, passerà da 6,49 a 7,49 euro mensili. Va però sottolineato come la piattaforma continui a proporre, per chi preferisca un impegno di lungo periodo, la comoda alternativa dell'abbonamento annuale. Quest'ultimo, applicando uno sconto consistente calcolato sul nuovo prezzo di listino, si conferma un'opzione economicamente vantaggiosa: il "Fan" annuale costerà 47,99 euro (equivalente a circa 3,99 euro al mese), mentre il "Mega Fan" annuale sarà disponibile per 59,99 euro (pari a circa 4,99 euro mensili).
Le modalità di applicazione e una novità inclusa
Per quanto riguarda le modalità con cui il cambiamento verrà applicato, la politica adottata è quella ormai standard nel settore. I nuovi utenti, quelli che cioè sottoscriveranno un abbonamento a partire dall'annuncio, vedranno immediatamente i prezzi aggiornati. Coloro che sono già clienti, invece, beneficeranno della vecchia tariffa fino alla scadenza del periodo di abbonamento in corso; solo al momento del rinnovo automatico successivo la fatturazione avverrà in base ai nuovi importi. A fronte di questo rincaro, l'azienda ha deciso di estendere una funzionalità prima riservata ai piani più costosi: la possibilità di scaricare episodi e film per la visione offline, infatti, diventerà accessibile anche per gli abbonati al semplice piano "Fan", arricchendone di fatto l'offerta.
Il contesto di un mercato in evoluzione
Questa mossa di Crunchyroll, che alcuni potrebbero vedere come una semplice necessità dettata dai crescenti costi per le licenze e dall'inflazione generale, va inquadrata in un panorama più ampio e competitivo. La piattaforma, dopo aver assorbito e integrato il catalogo di un'altra grande realtà del passato, si trova oggi a gestire un archivio sterminato e a produrre un numero sempre maggiore di serie in esclusiva, le cosiddette "Crunchyroll Originals". Questi investimenti, uniti alle spese per il mantenimento di un servizio stabile e multilingue che propone simulcast in diretta dal Giappone, rappresentano un onere economico non indifferente. L'adeguamento tariffario, quindi, sembra rispondere alla precisa esigenza di bilanciare tali costi operativi in crescita, pur cercando di mantenere un rapporto qualità-prezzo che continui a essere percepito come valido dalla sua base di utenti, tra i più affezionati e esigenti dell'intero universo dello streaming.




