Catania fermato a Potenza, Toscano: "Da primi diamo fastidio"
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Redazione Sport
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Un pareggio che sa di sconfitta, quello incassato dal Catania sul campo del Potenza, in una partita segnata da episodi controversi e da un’occasione sprecata che rischia di ridisegnare la classifica del girone. La squadra etnea, infatti, dopo essere passata in vantaggio con un gol di Forte, si è vista riprendere in meno di un minuto dallo stesso giocatore, Bruschi, che poco dopo è stato espulso lasciando i suoi in dieci per l’intera frazione finale dell’incontro. Una superiorità numerica, quella dei rossoazzurri, durata oltre settanta minuti ma che non è stata sfruttata per ribaltare nuovamente il risultato, nonostante i reiterati tentativi di una squadra che, pur controllando il gioco, non ha mai trovato il modo di essere concretamente pericolosa.
Un punto che fa discutere
La reazione del tecnico del Catania, Toscano, non si è fatta attendere, puntando il dito contro un’altra circostanza sfavorevole. “Da primi diamo fastidio”, ha dichiarato in conferenza stampa, lasciando trapelare tutta la frustrazione per un episodio arbitrale che, a suo dire, ha nuovamente influenzato l’esito in maniera negativa per la sua squadra. La sua affermazione, “qualunque episodio non va mai in nostro favore”, delinea un sentimento persistente, quasi una convinzione radicata, che va al di là del singolo match e che si inserisce in un contesto di stagione dove le decisioni contro sembrano essere, secondo la visione della società, più la regola che l’eccezione.
La resistenza di un Potenza in emergenza
Dall’altra parte, il Potenza ha saputo reagire con orgoglio a una situazione di evidente difficoltà, costruendo il proprio punto grazie a una difesa compatta e a un fiero sacrificio collettivo. La squadra di casa, come riportato, ha affrontato l’incontro non solo con sei giocatori già fuori per infortunio, ma anche con almeno cinque elementi colpiti da un virus influenzale nelle ore precedenti la sfida. Un quadro che rende il risultato finale, ovvero la difesa dell’imbattibilità casalinga, ancor più meritorio e che spiega, in parte, la scarsa brillantezza espressa dal Catania, chiamato a farsi carico del gioco contro un avversario costretto a una strenua resistenza.
La classifica si stringe
Il punto conquistato sul “Viviani” ha però un peso specifico elevato nella corsa al primo posto, dal momento che il Benevento, una delle inseguitrici più accreditate, ha approfittato della stasi catanese per agganciarlo in vetta. Si prospetta, dunque, una fase finale di campionato ancora più combattuta, dove ogni singolo passaggio diventerà decisivo e dove la capacità di reagire alle battute d’arresto, siano esse sul campo o generate da episodi esterni, farà la differenza. Per il Catania, l’amaro in bocca per due punti sfumati dovrà trasformarsi rapidamente in carburante, mentre il Potenza può archiviare la gara come un piccolo capolavoro di carattere e applicazione.




