L'ombra dell'amianto in Italia: una strage silenziosa continua

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Redazione Salute Redazione Salute   -   L'amianto, un killer silenzioso, continua a mietere vittime in Italia. Questa strage silenziosa ha causato un lungo e lento stillicidio di operai che per anni sono stati a contatto con il loro assassino e di cittadini che hanno respirato inconsapevolmente fibre minuscole e invisibili. Le morti causate dall'amianto, utilizzato per decenni nell'industria e nell'edilizia civile, continuano a crescere, con la Lombardia che registra il maggior numero di vittime.

Riapertura dello sportello amianto a Broni

Avanti e il Comune di Broni hanno deciso di riattivare lo Sportello amianto in municipio. L'iniziativa è stata annunciata proprio in occasione della Giornata mondiale in ricordo delle vittime dell'amianto, che sarà celebrata con una messa in basilica a Broni.

Un decennio di vittime dell'amianto in Italia

Negli ultimi dieci anni, l'esposizione all'amianto ha causato 60 mila morti in Italia. Solo nel 2023, si sono registrati 7 mila decessi e 10 mila malati. Ancora oggi, 40 milioni di tonnellate di amianto sono presenti in oltre un milione di siti; non solo fabbriche, ma anche scuole e luoghi di interesse nazionale. In occasione della giornata dedicata alle vittime del cancerogeno, l'Osservatorio nazionale amianto (Ona) ha diffuso dati che dimostrano quanto sia ancora attuale e urgente il problema dell'amianto in Italia.

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