Meloni sotto pressione per il caso Almasri
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Redazione Interno
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Roma, 22 gennaio – Il rilascio del generale libico Najeem Osama Almasri Habish, noto come "torturatore", ha scatenato una bufera politica in Italia. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha chiesto alla premier Giorgia Meloni di riferire urgentemente in Parlamento, accusandola di nascondersi dietro i suoi ministri. Durante una conferenza stampa con i capigruppo delle opposizioni, Schlein ha sottolineato la gravità della situazione, ricordando che Meloni aveva annunciato una guerra globale contro i trafficanti di esseri umani.
Il vice premier e ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha difeso l'operato dei magistrati e del ministro, affermando che hanno rispettato il diritto. Tuttavia, le opposizioni insistono che la premier non poteva non essere informata dei fatti e chiedono chiarezza e trasparenza. La scarcerazione di Almasri, invece di essere consegnato alla Corte Penale Internazionale, ha messo a dura prova la credibilità dell'Italia sul piano del diritto internazionale.
Schlein ha ribadito che le opposizioni non si fermeranno finché non avranno ottenuto risposte soddisfacenti. La vicenda, che ha già suscitato forti reazioni, rischia di avere ripercussioni politiche significative, mettendo in discussione la gestione del governo Meloni in materia di giustizia e diritti umani




