Juve e Tudor a cena da Bonucci, tra complicità e preparazione per la Roma
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Redazione Sport
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Igor Tudor, da quando è arrivato sulla panchina della Juventus, ha scelto la strada della schiettezza e del dialogo diretto con i giocatori, convinto che la chiave per ottenere il massimo dal gruppo passi anche attraverso un rapporto umano solido. Dopo aver dimostrato questa filosofia già sabato scorso, al termine della partita contro il Genoa, il tecnico croato ha organizzato una cena di squadra nel ristorante torinese di Leonardo Bonucci, un modo per accelerare l’affiatamento e stemperare le tensioni in vista dello scontro di domenica all’Olimpico contro la Roma.
La serata, iniziata intorno alle 20.30, ha visto la presenza di quasi tutti i giocatori, compresi quelli reduci da infortuni come Federico Gatti, arrivato in stampelle dopo la frattura composta del perone rimediata nell’ultima gara. Nonostante la situazione, l’atmosfera è stata leggera, come dimostrato dalle risate di Mattia Perin, che ha scherzato con i cronisti accorsi all’evento.
Quella di ieri non è stata una semplice cena, ma un tentativo di Tudor di creare un legame più profondo con la squadra, lontano dai riflettori del campo e dalla pressione degli allenamenti. La doppia seduta alla Continassa, necessaria per preparare al meglio la trasferta capitolina, è stata così affiancata da un momento di convivialità, in cui i bianconeri hanno potuto confrontarsi in un contesto informale.
Bonucci, pur non essendo più un giocatore della Juve, ha messo a disposizione il suo locale, diventando idealmente il padrone di casa di una serata che ha unito passato e presente del club. Un dettaglio non secondario, considerando che proprio contro la Roma la Juventus cercherà di consolidare la sua posizione in classifica, in una stagione che finora ha alternato luci e ombre.




