La 22enne Chiara Petrolini è stata posta agli arresti domiciliari con l'accusa di omicidio aggravato e soppressione di cadavere
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Redazione Interno
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La vicenda ha avuto luogo a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma, dove i corpi di due neonati sono stati trovati sepolti nel giardino della villetta in cui vive con la famiglia.
Il primo decesso risale al 12 maggio 2023, giorno in cui la famiglia aveva un saggio di pianoforte. Il secondo neonato è stato rinvenuto il 9 agosto dello stesso anno. Le indagini hanno rivelato che Chiara aveva effettuato ricerche online su argomenti come l'aborto e la decomposizione dei corpi, suggerendo una premeditazione.
Durante la gravidanza, Chiara ha fatto uso di marijuana, alcol e sigarette elettroniche. Non ha cercato assistenza medica quando le si sono rotte le acque, portando avanti la gestazione in segreto. Le intercettazioni telefoniche hanno rivelato conversazioni tra i genitori, che sembrano essere stati all'oscuro delle gravidanze.
Il procuratore di Parma, Alfonso D'Avino, ha dichiarato che Chiara sembrava avere come unico obiettivo quello di portare a termine la gravidanza e uccidere i neonati.




