Strade Bianche 2025: Tadej Pogacar pronto alla terza firma in Piazza del Campo
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Redazione Sport
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Tutto è pronto per la diciottesima edizione della Strade Bianche, la prima classica italiana del calendario World Tour, che domani, sabato 8 marzo 2025, animerà le strade della Toscana con il suo fascino unico. Una corsa che, con i suoi 213 chilometri, 3716 metri di dislivello e 16 settori di sterrato, si conferma come una delle prove più spettacolari e impegnative del panorama ciclistico internazionale. Non a caso, è considerata un appuntamento irrinunciabile per i grandi nomi del pedale, che qui trovano l’occasione per mettersi alla prova su un tracciato che mescola fatica, tecnica e spettacolo.
Al centro dell’attenzione, come sempre, c’è Tadej Pogacar, il fuoriclasse sloveno che, dopo aver già firmato due volte il successo in Piazza del Campo, si presenta alla partenza con l’ambizione di conquistare il tris. Un obiettivo tutt’altro che semplice, considerando il livello altissimo della partecipazione e le insidie di un percorso che, pur mantenendo sostanzialmente invariato il suo schema rispetto all’edizione precedente, non concede nulla al caso. Pogacar, però, è Pogacar: un corridore capace di trasformare ogni gara in un’occasione per stupire, e che alla Strade Bianche ha già dimostrato di saper interpretare alla perfezione le asperità del tracciato.
Intanto, Siena si prepara a vivere un weekend all’insegna del ciclismo, con la corsa professionistica in programma sabato e quella amatoriale in calendario per domenica. La città, che da sempre accoglie con entusiasmo l’evento, ha già messo in campo una serie di modifiche alla viabilità per garantire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione. Dalle 5 del mattino, Piazza del Campo sarà chiusa al transito, mentre alcune delle arterie principali, come via Esterna Fontebranda e via Banchi di sotto, saranno interdette al traffico dalle 6 fino a fine servizio. Anche i bus subiranno variazioni, con la linea 590 che seguirà un percorso alternativo a partire da Porta Tufi.
Sul fronte femminile, la Strade Bianche si presenta come un’occasione di riscatto per molte delle grandi protagoniste delle classiche, dopo la sorpresa della Omloop Het Nieuwsblad, vinta dalla belga Lotte Claes grazie a una fuga solitaria. La startlist, di altissimo livello, promette battaglia su un percorso di 136 chilometri con 12 settori sterrati, che richiederà non solo forza fisica ma anche grande freddezza tattica. L’assenza della vincitrice uscente lascia il campo aperto a nuove interpreti, pronte a scrivere il proprio nome nella storia della corsa.




