Inter, infortunio per Curtis Jones: stop di almeno tre settimane
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Redazione Sport
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Curtis Jones si ferma per infortunio e l'Inter perde uno dei suoi centrocampisti alla vigilia della ripresa del campionato. Il giocatore inglese ha accusato un problema muscolare durante un allenamento e gli accertamenti medici hanno evidenziato un risentimento miofasciale agli adduttori della coscia destra. Per Cristian Chivu arriva una complicazione importante proprio all'inizio di un periodo particolarmente intenso della stagione, con numerosi impegni ravvicinati tra Serie A e Champions League.
La diagnosi degli esami e i tempi di recupero
Il centrocampista si è sottoposto nella mattinata di giovedì 8 ottobre a esami clinici e strumentali presso l'Istituto Humanitas di Rozzano. Il club nerazzurro ha comunicato ufficialmente l'esito degli accertamenti, precisando che le condizioni del giocatore saranno rivalutate nei prossimi giorni. Nella nota medica non viene indicata una data precisa per il rientro in campo né viene stabilita una durata definitiva dell'indisponibilità. La diagnosi riguarda la muscolatura della parte interna della coscia, una zona particolarmente sollecitata nei cambi di direzione, negli scatti e nei movimenti laterali.
Le prime indicazioni raccolte da FCINTER1908 parlano di un'assenza di almeno tre settimane, una tempistica che porta il possibile recupero verso la fine di ottobre. Si tratta di una previsione giornalistica e non di una scadenza ufficializzata dalla società. Il periodo di stop comporta la rinuncia a diversi appuntamenti del calendario nerazzurro e interrompe il lavoro svolto dal calciatore durante la pausa per le nazionali. La valutazione medica successiva servirà a definire con maggiore precisione il percorso di recupero e le condizioni necessarie per riprendere l'attività agonistica.
Dal Parma alla Champions League: le gare a rischio
La prima assenza riguarda la partita casalinga contro il Parma, in programma sabato 10 ottobre alle ore 18 a San Siro. L'incontro segna il ritorno dell'Inter in campionato dopo la lunga sosta internazionale. Jones aveva trascorso questo periodo ad Appiano Gentile, lavorando con lo staff tecnico senza partecipare agli impegni della nazionale inglese. La sua presenza nell'undici iniziale era considerata una possibilità concreta, anche alla luce della preparazione effettuata insieme ai compagni rimasti a Milano. Il problema fisico costringe invece l'allenatore a modificare le scelte per la mediana.
Il calendario prevede poi la sfida europea contro il Bruges del 13 ottobre, la trasferta di Bologna del 17 e l'incontro con lo Shakhtar Donetsk del 21, ancora in Champions League. Seguono Fiorentina il 25 e Venezia prima della conclusione del mese. In base alla durata dello stop prospettata, anche queste partite risultano a rischio per l'ex Liverpool. Il programma dell'Inter comprende complessivamente nove incontri in meno di un mese, una sequenza che richiede un ampio utilizzo della rosa e una gestione attenta dei centrocampisti disponibili.
Le alternative di Chivu e il percorso del centrocampista inglese
Per sostituire l'infortunato, il tecnico può affidarsi a Hakan Calhanoglu nella posizione centrale del reparto. Il turco ha recentemente ripreso a lavorare con il gruppo dopo un problema fisico che ne aveva condizionato la preparazione durante la pausa. Anche Henrik Mkhitaryan è tra i principali candidati per una maglia da titolare, avendo svolto tre settimane complete di allenamento alla Pinetina. La disponibilità dei due giocatori offre soluzioni già conosciute dall'allenatore, che deve riorganizzare il centrocampo senza l'elemento sul quale aveva lavorato nelle ultime sedute.
Jones era arrivato in nerazzurro durante l'estate e aveva esordito ufficialmente il 30 agosto nella trasferta contro il Cagliari, entrando al 65° minuto al posto di Petar Sučić. In quella partita aveva registrato 28 tocchi di palla, una precisione nei passaggi del 93%, un tiro e sei duelli. Nelle successive settimane aveva proseguito il proprio inserimento nei meccanismi della squadra, alternando presenze dall'inizio e ingressi a gara in corso. Nell'amichevole disputata contro il Lumezzane durante la sosta era stato schierato tra i titolari, proseguendo il percorso di adattamento al calcio italiano.
Prima dell'infortunio, Chivu aveva espresso apprezzamento per l'inserimento dei nuovi acquisti, sottolineando in particolare l'integrazione dell'inglese e di Djed Spence nel gruppo. Quest'ultimo ha ripreso ad allenarsi regolarmente dopo il programma di recupero seguito nelle settimane precedenti. Anche John Stones sta svolgendo un lavoro di riatletizzazione per superare il problema muscolare accusato contro l'Udinese. Il difensore non è ancora tornato alla piena attività con i compagni, mentre Federico Dimarco ha utilizzato la pausa internazionale per gestire il fastidio al ginocchio che lo aveva costretto a rinunciare agli impegni con la nazionale italiana.
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