Prime beta pubbliche di iOS 27 e macOS Golden Gate: ecco come provare le novità

Prime beta pubbliche di iOS 27 e macOS Golden Gate: ecco come provare le novità
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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Apple ha rilasciato le prime beta pubbliche dei sistemi operativi della sua prossima generazione, aprendo a tutti gli utenti iscritti al programma di test l'opportunità di sperimentare in anteprima iOS 27, iPadOS 27, watchOS 27 e macOS 27 Golden Gate.

Questa distribuzione, che segue di alcune settimane le versioni riservate agli sviluppatori presentate alla Worldwide Developers Conference di giugno, segna un passo cruciale nel ciclo di sviluppo annuale del colosso di Cupertino, portando nelle mani degli utenti più esperti le funzionalità che debutteranno ufficialmente nel corso del mese di settembre, quando la società californiana svelerà presumibilmente anche i nuovi modelli di iPhone.

Un nuovo Siri e le prestazioni al centro dell'aggiornamento

La novità più attesa, che rappresenta il vero piatto forte di questo ciclo di aggiornamenti, è il nuovo Siri AI, un assistente vocale completamente ripensato per sfruttare le potenzialità dell'intelligenza artificiale generativa; a differenza della versione precedente, limitata alla gestione di comandi isolati, la nuova incarnazione di Siri è in grado di sostenere conversazioni naturali, ricordare il contesto tra una domanda e l'altra, e persino eseguire azioni complesse che coinvolgono più applicazioni, il tutto attingendo direttamente ai dati presenti sul dispositivo per fornire risposte più pertinenti e personalizzate. Per gli utenti che dispongono di un iPhone 15 Pro o di modelli successivi, è inoltre possibile regolare l'espressività e la velocità della voce dell'assistente, e il sistema integra una nuova applicazione dedicata che conserva la cronologia delle conversazioni.

Oltre al rinnovamento dell'assistente vocale, che molti appassionati attendevano da tempo, iOS 27 promette miglioramenti prestazionali diffusi e di non poco conto: secondo i dati resi noti da Apple, l'avvio delle applicazioni risulterà fino al 30% più rapido, le fotografie appena scattate appariranno nella galleria con un'accelerazione del 70% e i trasferimenti tramite AirDrop potranno essere fino all'80% più veloci.

Sebbene si tratti di cifre dichiarate dal produttore e non ancora verificate in modo indipendente, le prime impressioni di chi ha già installato le beta per sviluppatori sembrano confermare una sensazione generale di maggiore reattività del sistema.

Le limitazioni per gli utenti europei e i dispositivi compatibili

Per gli utenti che risiedono nell'Unione Europea, e quindi anche per il pubblico italiano, l'entusiasmo per il nuovo Siri AI deve purtroppo scontrarsi con un'importante limitazione: a causa delle normative previste dal Digital Markets Act (DMA), che classifica Apple come "gatekeeper" per iOS e iPadOS, la società di Cupertino non ha ancora messo a punto un'integrazione conforme della nuova assistente vocale, che pertanto non sarà disponibile su iPhone e iPad al momento del lancio della beta pubblica.

Siri AI, che peraltro al momento parla esclusivamente in inglese, rimarrà invece accessibile su macOS Golden Gate, e la speranza è che Apple e le autorità europee possano trovare una soluzione in tempi ragionevoli per sbloccare la funzionalità anche sui dispositivi mobili.

Per quanto riguarda l'elenco dei dispositivi compatibili, iOS 27 può essere installato su tutti gli iPhone a partire dal modello 11, rilasciato nel 2019, inclusi gli iPhone SE di seconda generazione e successivi, ma per sfruttare appieno le funzionalità di Apple Intelligence, come il nuovo Siri AI o gli strumenti di modifica avanzata delle foto, è necessario possedere almeno un iPhone 15 Pro, 15 Pro Max o un modello più recente, a causa dei requisiti hardware richiesti per l'elaborazione dell'intelligenza artificiale sul dispositivo.

Per quanto riguarda macOS Golden Gate, invece, Apple ha confermato il definitivo addio ai Mac basati su processori Intel, rendendo l'aggiornamento disponibile esclusivamente per i computer dotati di chip Apple Silicon, a partire dal potente M1.

Come installare la beta pubblica e cosa aspettarsi

La procedura per installare le beta pubbliche è stata resa notevolmente più semplice rispetto al passato, e non richiede più l'installazione di alcun profilo di configurazione; per partecipare al programma di test, che è completamente gratuito, è sufficiente registrarsi sul sito ufficiale dell'Apple Beta Software Program utilizzando il proprio Apple ID, dopodiché, sul dispositivo, basterà recarsi in Impostazioni, selezionare Generali, poi Aggiornamento Software e infine scegliere l'opzione "Aggiornamenti Beta" per selezionare la versione pubblica del sistema operativo desiderato. Apple, però, raccomanda con forza di effettuare un backup completo del dispositivo prima di procedere con l'installazione e, possibilmente, di non utilizzare la beta sul proprio iPhone principale, poiché si tratta pur sempre di un software in fase di sviluppo e potrebbero verificarsi bug, cali di prestazioni della batteria, surriscaldamento o incompatibilità con alcune applicazioni, specialmente quelle per servizi bancari o aziendali.

L'aggiornamento include anche una serie di altre migliorie che arricchiranno l'esperienza d'uso dell'ecosistema Apple: l'app Foto guadagna strumenti di modifica basati sull'intelligenza artificiale, come Extend per espandere i bordi delle immagini e un Clean Up più efficace nella rimozione di oggetti indesiderati, Safari introduce la funzionalità Notify Me per ricevere notifiche su cambi di prezzo o disponibilità di prodotti e il nuovo design Liquid Glass, introdotto lo scorso anno, diventa finalmente personalizzabile tramite un apposito slider nelle impostazioni di sistema. Su watchOS 27, invece, debutta una nuova griglia dinamica delle app e un gesto a tocco singolo per interagire con lo Smart Stack, mentre iPadOS 27 porta con sé un notevole miglioramento nella velocità di trasferimento dei file verso gli SSD esterni, dichiarata da Apple fino a cinque volte più rapida.

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