Stasera tutto è possibile, l’ipotesi Sanremo per De Martino tra critiche e il bacio di Paola Di Benedetto

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   La penultima puntata di Stasera tutto è possibile, andata in onda mercoledì 8 aprile su Rai 2, ha offerto lo spettacolo consueto di un caos organizzato con maestria, anche se nell’aria, complice il tema “StepFood”, aleggiava inevitabilmente il profumo – o forse il retrogusto – del futuro dell’Ariston. Se da un lato il programma condotto da Stefano De Martino si conferma una macchina da intrattenimento perfetta, capace di regalare momenti esilaranti grazie a un cast ormai rodato come quello composto da Herbert Ballerina e Francesco Paolantoni, dall’altro il nome del suo conduttore continua a essere al centro di un vivace dibattito che poco ha a che fare con le risate della “stanza inclinata”. In questa sede, mentre Paolantoni sembrava letteralmente “fuori controllo” (perdendo colpi a suon di sketch, tanto da strappare lacrime di gioia al pubblico presente), a catalizzare l’attenzione è stata piuttosto la consueta pagella del diretto interessato, con un’insolita sufficienza (6) legata a quella che ormai viene definita l’“ipotesi remota” sul Festival.

De Martino, l’azzardo Sanremo e la “sgridata” Rai

Il conduttore, che ha saputo trasformare il game show in un fenomeno di culto grazie a una verve ironica e a un linguaggio contemporaneo, si gioca molto nelle prossime settimane, e non solo in termini di ascolti. L’attenzione è tutta puntata sulla sua futura collocazione, con il nome di Stefano De Martino che è stato ufficialmente consacrato come successore di Carlo Conti per la kermesse del 2027, un annuncio fatto in diretta durante la finale dell’edizione precedente e che ha segnato un passaggio di consegne “a vista” mai visto prima. Eppure, questa sorta di investitura solenne non ha placato affatto le polemiche anzi, le ha semmai intensificate, e in tv si commenta persino una presunta “sgridata” ricevuta dall’emittente, forse proprio per tenere a freno le eccessive ambizioni o i modi di fare del giovane showman, lui che pure è stato definito il “golden boy” di viale Mazzini.

La critica mossa a De Martino, lo si legge in questi giorni, riguarda essenzialmente una presunta mancanza di spessore musicale, come se la danza e la comicità non fossero ritenute discipline sufficienti per salire sul palco dell’Ariston. Tuttavia, come hanno prontamente ribattuto i vertici Rai – a cominciare dal direttore dell’Intrattenimento Prime Time – il Festival non è più solo musica, bensì uno show a 360 gradi dove le capacità di intrattenitore e la gestione del ritmo televisivo contano quanto, se non più, la conoscenza tecnica delle note. E su questo fronte, De Martino ha dimostrato di avere le spalle larghe, se è vero che la sua carriera è costellata di successi che vanno dal teatro (con il suo quasi one man show) all’access prime time dove, alla guida di Affari Tuoi, ha più volte battuto la concorrenza.

La stanza inclinata, Paola Di Benedetto e il bacio a Herbert Ballerina

Mentre fuori dal piccolo schermo si discute animatamente su come sarà il suo Festival e su chi lo affiancherà nella direzione artistica (si vocifera di professionisti esterni per curare la parte musicale), all’interno dello studio di *Stasera tutto è possibile* lo spettacolo ha proseguito ininterrotto, regalando un altro momento destinato a fare discutere i social. In una delle dinamiche più rodate del programma, ovvero quella delle interazioni libere tra ospiti e membri del cast, è andata in scena la performance di Paola Di Benedetto, la quale ha letteralmente “baciato” Herbert Ballerina.

La conduttrice e showgirl, che non è nuova a gesti estrosi in tv, ha così ottenuto un bel 7 in pagella, sdrammatizzando la tensione che aleggiava nello studio e dimostrando, semmai ce ne fosse bisogno, come l’alchimia del gruppo supplisca a qualsiasi altra aspettativa. Un’alchimia, quella tra i concorrenti, che nella puntata dell’8 aprile ha trovato il suo apice nell’omaggio commovente dedicato al maestro Vessicchio (un 10 e lode), a dimostrazione che il programma, pur vivendo di improvvisazione e cadute (letterali, visto il pavimento inclinato di 22,5 gradi), sa ritagliarsi spazi di autentica profondità.

Caos organizzato, ascolti e l’assenza di sentimentalismi

La penultima puntata della stagione è volata via senza quell’aria di malinconia che spesso accompagna i saluti; anzi, c’è stata la sensazione che questo “caos perfettamente organizzato” possa continuare a macinare consensi anche in futuro, indipendentemente da dove porterà la carriera del suo conduttore. Francesco Paolantoni, in particolare, è stato protagonista di una delle gag più esilaranti della serata, ispirata a “C’è posta per te”, con il pubblico in lacrime e un tweet divenuto virale in pochi minuti. E proprio in questo vortice di risate si inserisce l’unica vera nota stonata, ovvero lo spettro di Sanremo che sembra opprimere più i detrattori che il diretto interessato.

Il conduttore, del resto, è già sotto contratto con una “opzione Festival” che rendeva la sua nomina una formalità più che una sorpresa -6, e nonostante le critiche sulla sua presunta inesperienza (qualcuno ha erroneamente parlato di un titolo di studio basso, dimenticando il diploma artistico), i numeri gli danno ragione. Il pubblico lo segue in massa, sia nel game show del day-time che nel varietà del prime time, e la Rai sembra intenzionata a blindarlo, consapevole che per il 2027 servirà una figura fresca capace di parlare a un pubblico trasversale. Se la “sgridata” ci sia stata davvero o sia solo una voce di corridoio, resta avvolto nel mistero; certo è che De Martino, tra un bacio e l’altro e una risata e l’altra, tiene in pugno la scena, lasciando che gli altri parlino e preoccupandosi, invece, di non far cadere il sipario troppo presto.

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