Alex Marquez vince la Sprint MotoGP in Catalogna per 41 millesimi

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Alex Marquez vince la Sprint MotoGP del Gran Premio di Catalogna al termine di una gara decisa per appena 41 millesimi di secondo, il margine più ridotto nella storia delle Sprint Race della classe regina. Sul tracciato del Circuit de Barcelona-Catalunya, il pilota della Ducati Gresini ha preceduto Pedro Acosta su Ktm dopo un duello rimasto aperto fino agli ultimi metri, mentre Fabio Di Giannantonio ha completato il podio con la Ducati VR46. La gara catalana, valida per la sesta tappa del Mondiale MotoGP 2026, ha confermato l’equilibrio crescente del campionato e il momento particolarmente positivo di Alex Marquez, arrivato al sesto successo in una Sprint.

Lo spagnolo della Ducati Gresini, pur soddisfatto del risultato ottenuto davanti al pubblico di casa, ha lasciato intendere di avere già l’attenzione rivolta alla gara lunga della domenica. «Sono contento, ma non al 100%», ha spiegato dopo il traguardo, sottolineando come il weekend non sia ancora concluso. Alle sue spalle Acosta ha portato la Ktm a pochi millesimi dalla vittoria, confermando competitività e aggressività in una gara breve ma intensa. Per Di Giannantonio, invece, il terzo posto rappresenta un altro risultato pesante in un inizio di stagione caratterizzato da continuità e presenza costante nelle zone alte della classifica.

Di Giannantonio ancora sul podio, Bagnaia sesto e Bezzecchi resta leader

Fabio Di Giannantonio ha chiuso la Sprint in terza posizione, consolidando un avvio di campionato che lo vede ormai stabilmente tra i protagonisti della MotoGP. Il pilota del team VR46 aveva già mostrato solidità nelle prime gare stagionali e a Barcellona ha aggiunto altri punti importanti, al termine di una prova che lui stesso ha definito impegnativa e intensa. Il numero 49 continua così a essere una delle Ducati più costanti della stagione, qualità evidenziata anche da Pecco Bagnaia nel corso del weekend catalano.

Per Bagnaia il sabato si è chiuso con un sesto posto che non gli ha permesso di inserirsi nella lotta per il podio, mentre Marco Bezzecchi, leader del Mondiale con l’Aprilia, ha terminato soltanto nono. Nonostante il risultato lontano dalle prime posizioni, il pilota italiano mantiene comunque la vetta della classifica iridata anche grazie alla caduta di Jorge Martin, finito a terra dopo pochi giri. L’episodio ha avuto un peso significativo sugli equilibri del campionato, lasciando invariata la leadership di Bezzecchi dopo la Sprint catalana.

Assenza di Marc Marquez e weekend movimentato a Barcellona

Il weekend del Gran Premio di Catalogna è stato segnato anche dall’assenza di Marc Marquez, costretto a saltare l’appuntamento di Barcellona per sottoporsi a un intervento chirurgico alla spalla. L’operazione ha riguardato la rimozione di due viti danneggiate e di un frammento osseo che comprimeva il nervo radiale, oltre alla stabilizzazione della frattura al piede rimediata a Le Mans. Un’assenza pesante per il pubblico spagnolo e per il paddock MotoGP, in un fine settimana che ha comunque offerto diversi temi tecnici e sportivi.

Tra i protagonisti del sabato anche Franco Morbidelli, autore del secondo tempo in qualifica con la Ducati GP25 del team VR46 davanti a Valentino Rossi presente in tribuna nel ruolo di team principal. Nella Sprint, però, il pilota italiano ha chiuso settimo dopo una gara più complicata rispetto alle aspettative nate in qualifica. Attenzione anche alla situazione di Joan Mir, che ha guidato la FP2 nel suo ultimo weekend con Honda mentre proseguono le trattative per il possibile passaggio al team Gresini dalla prossima stagione. La Sprint di Barcellona ha così concentrato in poche ore risultati, cambi di scenario e indicazioni importanti per il prosieguo del Mondiale MotoGP.

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