Sindaci Pd in rivolta per l’esclusione di Sonia Luca dalle regionali
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Redazione Interno
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Undici primi cittadini della provincia di Pisa, tutti esponenti del Partito Democratico, hanno preso pubblicamente posizione a sostegno di Sonia Luca, l’assessora del Comune di Pontedera la cui candidatura – da mesi data per certa – sarebbe invece stata scartata nella lista ufficiale del collegio pisano per le prossime elezioni regionali. La scelta, definita «inspiegabile nel metodo prima ancora che nel merito», viene contestata con durezza dai sindaci, i quali ritengono che tale esclusione calpesti «i principi stessi che sottendono la tenuta» del partito sul territorio.
La protesta, per quanto circoscritta a livello provinciale, rappresenta un primo segnale di frizione interna alla vigilia della pubblicazione delle liste complete. Il segretario regionale del Pd, Fabio Fossi, sembra intenzionato a procedere senza modifiche, ignorando le rimostranze che provengono da una frangia significativa degli amministratori locali. Sonia Luca, giovane assessora a Pontedera, gode evidentemente di un radicato apprezzamento tra i primi cittadini della zona, i quali ne reclamano ora la presenza in corsa.
La questione si inserisce in un quadro più ampio di definizione delle candidature, che ha visto l’inserimento di nomi noti come quello di Iacopo Melio, il quale si presenterà per la seconda volta. Il Pd toscano, pur avendo apparentemente ricomposto il campo progressista – includendo anche il Movimento 5 Stelle – attorno alla figura del presidente uscente Eugenio Giani, deve ora gestire queste prime crepe che si aprono alla base.




