Incidente sulla provinciale 363, muore sedicenne appena patentato. Grave il passeggero

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Sono drammatici i numeri degli incidenti stradali che coinvolgono i più giovani, e l'ultima vicenda, consumatasi sulle strade del Salento, ne è una testimonianza agghiacciante. La provinciale 363, che collega Maglie a Cutrofiano, è stata teatro di uno schianto mortale costato la vita a Lorenzo Polo, un ragazzo di soli sedici anni originario di Cursi.

Il giovane, che aveva conseguito il patentino per guidare il ciclomotore soltanto da pochi giorni, era alla guida della sua moto, una Voge R125 appena acquistata, quando, per cause ancora tutte da accertare, ha perso il controllo del mezzo finendo violentemente contro un muretto a secco che costeggia la carreggiata, all'altezza di Corigliano d'Otranto.

L'impatto, fatale per il conducente, non ha lasciato scampo a Lorenzo, deceduto praticamente sul colpo. A bordo della moto con lui si trovava un amico coetaneo, anche lui sedicenne, rimasto gravemente ferito nell'urto.

Le condizioni del passeggero, immediatamente soccorso dal personale del 118, sono apparse subito critiche; il giovane è stato trasportato in codice rosso presso l'ospedale Vito Fazzi di Lecce, dove è stato ricoverato in prognosi riservata a causa delle gravissime lesioni riportate.

La dinamica dell'incidente e le indagini

La serata di ieri si è trasformata in tragedia nel momento in cui il mezzo, una moto di cilindrata 125, ha iniziato a sbandare sulla provinciale 363. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, resa nota dalle forze dell'ordine intervenute sul posto, il giovane conducente avrebbe perso il controllo della Voge R125 per ragioni che sono al momento oggetto di un'indagine approfondita. I rilievi, affidati agli agenti della polizia stradale, si stanno concentrando sullo stato del manto stradale, sulla velocità tenuta dal mezzo e su eventuali manovre che potrebbero aver determinato l'uscita di strada.

La moto, dopo lo sbandamento, è finita contro il muretto a secco che delimita la carreggiata in quel tratto, e l'impatto non ha lasciato scampo ai due ragazzi, seppur con esiti differenti.

La salma di Lorenzo Polo è stata affidata ai familiari, mentre l'amico, come detto, lotta tra la vita e la morte nel reparto di rianimazione dell'ospedale leccese. La notizia si è diffusa rapidamente nei paesi del circondario, gettando nello sconforto le comunità locali; la tragedia, che arriva a pochi giorni dal conseguimento del patentino, riporta drammaticamente l'attenzione sulla sicurezza dei giovanissimi alla guida e sulle insidie che possono nascondersi anche su percorsi apparentemente conosciuti.

L'incidente richiama alla necessità di una riflessione più ampia sulla prevenzione, sebbene in questo caso le cause siano ancora al vaglio degli inquirenti.

Soccorsi e accertamenti

Il personale del 118, giunto tempestivamente sul luogo dell'impatto, ha potuto soltanto constatare il decesso del sedicenne di Cursi, nonostante i tentativi di rianimazione. Le cure sono state invece immediatamente concentrate sul secondo giovane, che presentava un quadro clinico estremamente complesso, tanto da richiedere il trasferimento d'urgenza al Vito Fazzi.

Gli operatori sanitari hanno attivato tutte le procedure per il codice rosso, un protocollo che indica un'emergenza assoluta con pericolo di vita, e il ragazzo è attualmente ricoverato in prognosi riservata, monitorato costantemente dai medici. Le sue condizioni, stando alle ultime informazioni, rimangono gravissime.

Sulla provinciale 363, il traffico è rimasto bloccato per diverse ore per consentire ai tecnici di effettuare tutti i rilievi del caso. Gli investigatori stanno acquisendo elementi utili a ricostruire con esattezza la dinamica, compresi eventuali filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nei dintorni. La procura della Repubblica ha aperto un fascicolo per fare piena luce sulla vicenda, e non si esclude che possano essere disposti ulteriori accertamenti tecnici sul mezzo per verificare l'efficienza dei freni e degli altri componenti meccanici.

La moto, che era stata immatricolata da poco, sarà sottoposta a una perizia approfondita per escludere eventuali vizi tecnici che possano aver contribuito alla perdita di controllo.

Il dolore per la perdita del giovanissimo Lorenzo Polo

La scomparsa di Lorenzo Polo, un ragazzo che aveva tutta la vita davanti e che proprio in questi giorni cominciava a godersi la libertà della due ruote, ha suscitato un profondo cordoglio tra i residenti di Cursi e dei paesi limitrofi. Il ragazzo era molto conosciuto in zona, e la notizia della sua morte improvvisa ha lasciato tutti sgomenti; l'amico ancora in ospedale rappresenta l'altra faccia di questa stessa medaglia, il simbolo di una serata che doveva essere una normale uscita tra amici e che si è invece trasformata in una tragedia.

La magistratura, come detto, sta proseguendo nelle indagini per accertare con precisione la sequenza degli eventi che ha portato allo schianto, mentre la salma del giovane è a disposizione dell'autorità giudiziaria per gli esami autoptici che verranno disposti.

L'incidente stradale sulla provinciale 363 aggiunge un altro nome a quello che è un triste elenco di vittime della strada in Puglia, dove i sinistri mortali coinvolgono spesso ragazzi molto giovani. In attesa di conoscere i risultati delle indagini e l'evoluzione delle condizioni del secondo sedicenne, l'unica certezza rimane l'immane dolore per la perdita di un ragazzo che, con il suo patentino in tasca, aveva appena iniziato a percorrere quelle che avrebbero dovuto essere le strade della sua adolescenza.

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