Roccaraso e la norma “anti-napoletani”

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Roccaraso, località sciistica dell'Aremogna, è stata introdotta una norma che ha già suscitato polemiche: le targhe alterne per i bus turistici. Questa misura, definita da molti come "anti-napoletani", è stata adottata in risposta all'invasione di turisti, soprattutto napoletani, che ha caratterizzato il comprensorio sciistico durante l'ultimo weekend. Le immagini e i numeri impressionanti di visitatori hanno spinto le autorità locali a prendere provvedimenti per gestire l'afflusso massiccio di persone.

Il fenomeno dell'overtourism, termine utilizzato per descrivere l'eccessiva presenza di turisti in una determinata area, ha colpito duramente Roccaraso. Umberto Martini, professore di Economia e Management dell'Università di Trento, esperto di overtourism, ha sottolineato come la situazione sia diventata insostenibile. La località abruzzese, da sempre frequentata da numerosi napoletani, è stata letteralmente assaltata da forestieri, causando disagi e tensioni.

Durante l'assalto dei turisti, si sono verificati episodi spiacevoli, come il lancio di palle di neve ai turisti in seggiovia. Il video dell'accaduto, pubblicato dal deputato Avs Francesco Emilio Borrelli, mostra scene di caos e disordine. Non è chiaro se le palle di neve fossero dirette solo ai conoscenti o anche a sconosciuti, ma l'episodio ha contribuito ad alimentare le polemiche.

L'influencer partenopea Rita De Crescenzo, nota per il suo seguito su TikTok, ha lanciato un appello ai suoi follower, invitandoli a comportarsi in modo più responsabile e rispettoso dei luoghi.

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