Fabio Cannavaro alla guida dell'Uzbekistan per i Mondiali 2026

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Fabio Cannavaro riparte dall'Uzbekistan, che lo porta ai Mondiali del 2026. Ha firmato un contratto biennale con la federazione uzbeka, la quale ha previsto un’opzione per prolungare la collaborazione fino al 2029. L’accordo, ormai ufficiale, gli affida le redini di una squadra che ha recentemente centrato, per la prima volta nella sua storia, la qualificazione alla fase finale della Coppa del Mondo.

Un ritorno in Asia e un nuovo capitolo l’approdo sulla panchina di una nazionale asiatica rappresenta per Fabio Cannavaro un ritorno in un contesto geografico a lui noto, dopo l’esperienza vissuta in Cina. La sua carriera di allenatore, che lo ha visto impegnato anche in Croazia alla guida della Dinamo Zagabria, si arricchisce dunque di un nuovo capitolo di rilievo internazionale.

La sfida: il primo Mondiale dell'Uzbekistan l’Uzbekistan, attualmente stabilmente posizionato a metà classifica nel ranking FIFA, affida a Cannavaro il compito di guidare la nazionale nel suo esordio assoluto sulla scena mondiale. La rassegna iridata del 2026, organizzata da tre nazioni del Nord America, offrirà alla selezione uzbeka la possibilità di misurarsi con le migliori squadre del pianeta.

Il confronto con i compagni del 2006 questo incarico, che giunge a quasi vent’anni esatti dal trionfo di Berlino, riporta l’attenzione sul destino professionale di altri componenti di quella squadra campione del mondo. Molti di loro hanno intrapreso la carriera tecnica con alterne fortune, cercando di trasferire sul terreno di giaggio gli stessi principi e la determinazione che li avevano distinti in campo.

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