Ryanair, finestrino si rompe in volo: passeggero rischia di essere risucchiato

Ryanair, finestrino si rompe in volo: passeggero rischia di essere risucchiato
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il finestrino di un Boeing 737 Ryanair si è rotto poco dopo il decollo durante un volo partito da Salonicco, in Grecia, diretto a Memmingen, in Germania, provocando momenti di forte tensione a bordo. L'incidente si è verificato nella fase di salita, quando il velivolo viaggiava a circa 600 chilometri orari. Secondo le prime ricostruzioni, un passeggero seduto accanto al finestrino danneggiato ha rischiato di essere risucchiato all'esterno dell'aereo, mentre le maschere di ossigeno sono scese all'interno della cabina. L'episodio ha attirato l'attenzione anche per la dinamica dell'accaduto, ancora al centro delle ricostruzioni.

La dinamica dell'incidente durante il decollo

Il volo Ryanair era decollato da Salonicco alle 6.12 ora locale, le 5.12 in Italia. Circa otto minuti dopo la partenza, durante la salita, i passeggeri hanno udito un forte boato proveniente dal motore destro. In base alle prime informazioni disponibili, un guasto avrebbe interessato proprio il motore e alcuni frammenti avrebbero colpito uno dei finestrini, mandandolo in frantumi. La rottura del finestrino ha generato il rischio che il passeggero seduto accanto potesse essere trascinato verso l'esterno del velivolo, in una situazione che ha provocato panico tra le persone presenti a bordo.

Il volo era operato da Malta Air per conto di Ryanair e l'incidente è avvenuto mentre il Boeing 737 stava ancora prendendo quota. La situazione è diventata particolarmente critica per il passeggero seduto al posto 11F, proprio accanto al finestrino colpito dai frammenti. Secondo quanto ricostruito, la tragedia è stata evitata perché altri passeggeri sono riusciti a trattenerlo sul sedile, impedendo che venisse trascinato fuori dall'aereo. Nello stesso momento sono scese anche le maschere di ossigeno, segnale dell'emergenza vissuta all'interno della cabina.

La coincidenza della fila 11 e il precedente ricordato

L'episodio ha riportato l'attenzione anche su una coincidenza che, pur senza avere alcun valore statistico, è stata osservata da chi ha seguito la vicenda. Il passeggero che ha rischiato di essere risucchiato era infatti seduto al posto 11F ed è riuscito a salvarsi. Il caso è stato accostato a quello della viaggiatrice coinvolta nel volo Southwest del 2018, richiamando anche il dibattito nato in questi giorni sull'importanza della fila 11 dopo un altro recente incidente aereo. Si tratta di un collegamento basato soltanto sulla coincidenza della posizione occupata dai passeggeri e non su elementi che dimostrino una relazione tra il posto assegnato e l'esito degli eventi.

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