Mistero sulla morte di Alex Marangon: i curanderos parlano
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Redazione Interno
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Alex Marangon, un giovane di 25 anni, è tragicamente morto dopo essere caduto nel fiume Piave a seguito di un rito sciamanico a Vidor, Treviso. La causa della sua morte è ancora da appurare, e le circostanze che hanno portato alla sua caduta sono avvolte nel mistero.
Le indagini
Le indagini sono in corso per determinare se la caduta di Alex sia stata accidentale, volontaria o causata da uno stato psicofisico alterato. Non è esclusa nemmeno l'ipotesi di una spinta. Tuttavia, gli inquirenti sono sempre più convinti che le ferite mortali trovate sul corpo di Alex siano state provocate dal violento impatto al suolo e non da un'aggressione.
I curanderos parlano
Johnny Benavides e Sebastian Castillos, i due curanderos ospiti alla cerimonia in Abbazia a Vidor il 28 giugno, hanno espresso il loro cordoglio per la morte di Alex attraverso il loro avvocato, Oscar Palet Santandreu. Hanno affermato di essere costernati per la morte di Alex e hanno inviato un messaggio di condoglianze alla famiglia. Hanno anche negato l'uso di ayahuasca durante il rituale.
Ulteriori dettagli
Secondo quanto riportato dal loro avvocato, i due curanderos avevano altri impegni il 30 giugno e sono andati via senza sapere che Marangon fosse morto. La loro posizione attuale rimane segreta. Nel frattempo, la famiglia di Alex Marangon, rappresentata dall'avvocato Stefano Tigani, continua a cercare la verità sulla morte del giovane.
La morte di Alex Marangon rimane un mistero. Mentre le indagini continuano, la famiglia e gli amici di Alex sperano di trovare risposte e giustizia per la sua tragica morte. Nel frattempo, la comunità locale e l'Italia intera sono in lutto per la perdita di un giovane pieno di vita.




